Venerdì 19 novembre all’Istanbul Cafè di Squinzano (Le) tornano i Diaframma, storica band toscana capitanata da Federico Fiumani. Il gruppo nasce sull’onda inglese del dark-rock decadente, esordisce dapprima come cover band dei Joy

Division, poi, nel 1982, incide il primo singolo, “Pioggia”, accompagnato dal b-side “Illusione ottica”. Nel 1984 esce “Siberia” per l’etichetta indipendente IRA. Nel 1986 la new wave è morta, e “Tre Volte Lacrime” vuole essere un avvicinamento a melodie più solari ed eclettiche rispetto a quelle tenebrose dell’album precedente, con uno dei più fortunati brani di Fiumani, “Marisa Allasio”. Negli anni ’90 i Diaframma continuano su una strada decisamente lontana dal dark-punk dei primi anni, ritornando nel circuito underground con un altalenante successo commerciale. I Diaframma, prodotti dalla Self, ristampano nel 2001 i loro primi lavori, che ormai erano difficilmente reperibili, e inoltre raccolgono in due album (“Albori” e “I Giorni dell’IRA”) le sensazioni che avevano portato alla formazione di uno dei gruppi new wave più importanti nel panorama italiano. Successivamente escono “Live a Big Club 1988” (2002), “Volume 13” (2004) che rimarca fin dal titolo un ruolo di spartiacque, segnando lo spazio tra i precedenti dodici album in studio e i progetti futuri, “Camminando sul lato selvaggio” (2007), citazione diretta del più grande successo di Lou Reed, “Walk on the wild side” e il recente “Difficile da trovare” (2009) La band è guidata da Federico Fiumani, cantante, chitarrista e scrittore. Negli ultimi anni, oltre ad aver continuato a pubblicare album con i Diaframma, si è anche dedicato alla carriera solista. Nel 2006 è uscito “Donne Mie”. Ha inoltre finora pubblicato cinque volumi di poesie e pensieri. Coniglio Editore ha pubblicato la sua autobiografia. “Brindando coi demoni” dà voce alla sua anima inquieta raccontando avventure inconfessabili e ripercorrendo una vita vissuta al di fuori delle regole. Gli altri componenti del gruppo sono Lorenzo Alderighi (basso) e Lorenzo Moretto (batteria).

Alcuni video
http://www.youtube.com/watch?v=TIZv5QrDo4k
http://www.youtube.com/watch?v=BKEUnjgoGK0
http://www.youtube.com/watch?v=w3bKbt4Gf94

Sabato 20 novembre appuntamento molto atteso con i napoletani Co’Sang, duo hip hop composto da Antonio Riccardi (detto Ntò) e Luca Imprudente (detto O’Luchè). I toni dell’esordio del 2005, carichi e scuri per la necessità del momento, in “Vita Bona”, cd uscito nel 2009, si manifestano come background di un’analisi più introspettiva, si attenuano nell’intento di  smuovere, evidenziando con un auspicio positivo le potenzialità costruttive, l’orgoglio di un popolo un po’ sopito, indifferente e comunque inerme davanti alla pessima pubblicità mediatica degli ultimi anni in cui il napoletano fa tendenza perché ignorante e fa share perché violento. L’incontro con un giovane talento come il produttore Guido Parisi e la crescita stilistica di Luchè danno un nuovo volto alle produzioni, a tratti pervase dal calore tipico dei Seventies , in altri momenti più al passo con le influenze elettroniche recenti; una simile evoluzione è presente nelle liriche , più elaborate e consapevoli. Collaborazioni con i fratelli Fuossera e Monsi du XVI, la voce soul di Raiz,  Marracash, il rapper dominicano El Koyote e la star internazionale dell’hip hop francese Akhenaton.

Venerdì 26 novembre doppio concerto con i siciliani Froben e i salentini Pensierinvolgare. I Froben, affondando le radici nel cantautorato italiano, tendono alla ricerca di un linguaggio e uno stile propri. A dieci anni di distanza dalla nascita, pochi mesi fa hanno pubblicato il loro primo disco d’esordio, intitolato “lo sguardo del pazzo”. Il cd prova ad esplorare l’inquietudine, l’amore, la voglia, la follia e lo fa attraverso dieci brani che rappresentano le luci e le ombre che, in maniera più o meno presente, accompagnano la nostra quotidianità, inoltre cerca di descrivere quanto possa essere relativa perfino la follia, spendiamo tutto il tempo e l’energia per lavorare e produrre, per poi spendere tutto o quasi ad inseguire oggetti materiali o sogni irrealizzabili. Il progetto “Pensierinvolgare” nasce nel febbraio 2006 con l’intento di dar vita ad un contesto musicale multiforme, poliedrico, capace di accogliere e coordinare i molteplici codici espressivi, i gusti e le esperienze dei membri che lo compongono. Una formazione a cinque (o quattro) che si distingue per la scelta di un cantato italiano che volge lo sguardo verso la migliore tradizione italiana, immerso in una matrice sonora rifacentesi principalmente alla scena pop anglosassone, nella quale l’elemento elettronico è sempre pronto a cambiare le carte in tavola. Giugno 2007: Il gruppo entra in studio dando vita al suo primo ep ufficiale intitolato “Vale la pena aspettare”. Nel 2008 hanno rappresentato la Puglia alla finale nazionale di Italia Wave.

Ultimo appuntamento di novembre sabato 27 con sonorità decisamente ruvide. Sul palco Cast thy eyes, i savonesi Dsa Commando, band hip hop formata dall’unione di tre amici Krin, Sunday e Heska Rioth, e Hobophobic e il loro hardcore rabbioso e passionale. I Cast Thy Eyes nascono in provincia di Lecce nel 2006, i suoi membri provengono tutti da un’esperienza decennale in varie band metal e hardcore dell’underground locale. La band ha intrapreso l’attività live fin da subito, guadagnando grande seguito e rispetto grazie all’impatto e all’aggressività dimostrate sui palchi. Il primo album omonimo è uscito nel Settembre 2007, ricevendo ottime recensioni dai media specializzati su carta e su web (Rock Hard, Metal Maniac, Metal Hammer, Rumore, Metal.it eccetera). Nel Gennaio 2010 Andrea Litti è subentrato a Tonio Gaballo, membro originario, come chitarrista della band. Il nuovo album “We Burn Into The Cold Eyes Of The Sun” è uscito a fine Marzo 2010, è stato registrato da Stefano Manca al Sudestudio di Campi Salentina (LE) e il mastering è ad opera di Alan Douches presso i West West Side Music studios (New Windsor, NY, USA). L’album è stato co-prodotto dalla band con alcune etichette italiane sotto la sigla della DIY Conspiracy, ed esce in formato A5 deluxe con un booklet in cartoncino di 20 pagine a colori. Il video ufficiale del brano “Die One Day” da Marzo 2010 è in rotazione su Rock TV (Sky) in due programmazioni differenti: “Metal Zone” e “Hard Rock Zone”.

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