Venerdì 31 dicembre (dalle 22.30 – ingresso gratuito) in Piazza Dante Alighieri a Galatina (Le) si aspetta il nuovo anno a suon di pizzica con il concerto del Canzoniere Grecanico Salentino e degli Alla Bua, organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Tarantula e Pizzeria Pub Il Covo della Taranta con la collaborazione del Comune di Galatina.

Nato da un’idea della scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino (Miglior Gruppo di Musica Popolare Italiana – MEI 2010) è il primo e più antico gruppo di musica popolare salentina ad essersi formato in Puglia, nel febbraio del 1975. Dal 2007 la conduzione passa dal fondatore Daniele Durante al figlio Mauro, già affermato tamburellista e violinista che collabora con numerosi artisti, tra cui Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ibrahim Maalouf, Ballake Sissoko, Stewart Copeland e La Notte della Taranta. A soli 26 anni Mauro Durante è assistente musicale del maestro concertatore della Notte della Taranta Ludovico Einaudi, lavorando alla creazione e alla produzione artistica dello spettacolo al fianco del celebre maestro. Il Canzoniere apre il Concertone della Notte della Taranta a Melpignano, esibendosi di fronte ad oltre centomila persone. Dall’energia della pizzica pizzica alla dolcezza dei canti d’amore, dalla festosità della banda paesana ad un ironico sguardo sulla modernità, quello del Canzoniere è uno spettacolo suggestivo ed intenso. Con 16 album e numerosi spettacoli presentati in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti, il gruppo ha fatto la storia della riproposta nel sud Italia, riscuotendo sempre successo di pubblico e una sensibile attenzione della stampa specializzata. Sul palco Mauro Durante (tamburi a cornice, violino, voce), Maria Mazzotta (voce, tamburello, percussioni), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburello, percussioni), Giulio Bianco (zampogna, flauti, armonica a bocca), Silvia Perrone (danza), Roberto Gemma (fisarmonica), Attilio Turrisi (chitarra classica, chitarra battente), Igor Legari (contrabbasso), Andrea Perrone (tromba), Gaetano Carrozzo (trombone), Marco Girardo (batteria), Guglielmo Dimidri (sound engineer).

Il gruppo Alla Bua nasce dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Dalle ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, alle notti itineranti del canto a Santu Lazzaru, alle tipiche feste nelle corti. Alla Bua, che in griko significa medicina alternativa, o altra cura, ispira l’animo e il suono del gruppo. La cura: nel passato contro il morso velenoso della leggendaria taranta, oggi contro la piattezza della società moderna. Una cura a suon di pizzica-pizzica, danza forte, calda e liberatoria. Negli ultimi anni il repertorio si è arricchito di brani originali composti dagli stessi autori. I componenti del gruppo provengono da vari paesi del Salento ed hanno tutti la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare con la grande voglia di suonarla, tramandarla e divulgarla, ma anche di farla evolvere in modo del tutto “spontaneo” e creativamente influenzato dalle loro varie radici musicali, che spaziano dal sinfonico sound del flautista Pierpaolo Sicuro e dell’oboista Irene Toma, al Rock ‘70 del chitarrista cantante Dario Marti, ed all’organistico bayan cromatico del fisarmonicista Cristian Calò. Senza trascurare le forti radici tradizionali di Gigi Toma e Fiore Maggiulli, tamburelli e voci. Cinque sono i cd prodotti dagli Alla Bua: “Stella Lucente” (1999), “Alla Bua” (2002), “Limamo” (2004), “Saratambula” (2007) e Scattuni (2010). Gli Alla bua hanno suonato in numerosi festival e concerti in Italia, a Mosca (Russia), alla George Town University di Washington (USA), Canton e Shanghai (Cina), Sòfia (Bulgaria), San Pietroburgo (Russia).

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