Si è parlato di Andrea Marini in modo generale, oggi possiamo chiedere al maestro qualcosa di più della propria attività artistica e sulla sua vita.

Ciao Andrea, ci racconti come hai iniziato a dipingere?
Ho iniziato a dipingere da piccolo, all’ età di dieci anni.
Sentivo il desiderio di dipingere per puro diletto.

Ho preso consapevolezza delle mia bravura quando ho vinto un concorso scolastico, l’ argomento del concorso era “  L’ Europa Unita”, dopo di che ho iniziato ad impegnarmi in modo assiduo.

Chi sono stati i tuoi primi maestri?
I miei primi maestri sono stati pittori che attualmente sono al vertice dell’ arte napoletana, devo ringraziare della mia formazione il maestro Ugo De Cesare, Gianni Strino, non che D’ Urso e Giovanni Parlato che  si è interessato di me.

Oggi Andrea sei un artista affermato e apprezzato sul panorama nazionale, ci puoi dire che cosa ha rappresentato per tè la pittura?
Dipingere mi da una bella sensazione, quello che mi viene spontaneo dire  a questo riguardo,  è che la pittura mi fa star bene. Quello che realizzo, è un prodotto generato dalla passione  il quale mi permette di raggiungere un senso “d’ appagamento esistenziale”.

Hai iniziato ha dipingere il Salento, cosa puoi dire di questi luoghi?
Conoscevo già il Salento, ma solo marginalmente, quello che ho ritratto mi erano sconosciuti, devo dire che sono dei posti affascinanti, anche solo visti in foto. Ricorda un po’ le mie parti.
Per continuare a dipingere i luoghi del Salento ho necessità di venire a visitali,
è importante che io veda questi luoghi, in questo modo mi riesce d’ esprimere dell’ emozioni che mi permettono di dipingere nel miglior dei modi, un luogo mi deve trasmettere delle sensazioni, una volta innescato il desiderio di dipingere non mi fermo più.

Non c’ è dubbio della grande sensibilità del maestro Andrea, mi confidava quanto per lui il dipingere dal vivo sia un qualcosa di piacevole, come gli artisti di un periodo ormai passato.
Salutiamo Andrea per averci rilasciato l’ intervista e lo attendiamo nel Salento, ed in futuro chiederemo ancora qualcosa riguardo la sua vita.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciotto − 10 =