Istigazione alla corruzione è l’accusa con la quale è stato denunciato un salentino dopo aver offerto denaro ai Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce che lo avevano fermato perché trovato in possesso di “botti” pericolosi.

Il fatto è successo questa mattina nel centro di Galatina. Poco dopo le 10,30 una pattuglia di Finanzieri, nel corso di uno specifico servizio a contrasto della commercializzazione di “fuochi” illegali, ha fermato un’auto condotta da un salentino sospettato di trasportare illegalmente fuochi pirotecnici. Durante il controllo i Finanzieri hanno trovato nel bagagliaio circa 13 chili di fuochi illegali di IV categoria.

Il materiale ritrovato veniva quindi posto sotto sequestro in quanto privo delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza.

L’uomo, nel tentativo di far desistere i Finanzieri dall’adempimento del loro dovere, ha  più volte tentato di consegnare nelle mani del Militare una banconota da 100 euro, ricevendo un ovvio e perentorio rifiuto. Alla fine la banconota è finita nelle mani del Finanziere, ma per essere sottoposta a sequestro quale prova dell’avvenuto tentativo di istigazione alla corruzione.

Il salentino, un uomo di settantotto anni, veniva tratto in arresto e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, posto agli arresti domiciliari.