“La ricetta proposta dai massimi vertici della STP di puntare alla riduzione del 20% degli stipendi per salvare 51 posti di lavoro, va a ledere la dignità di lavoratori, che sono alla mercè di interventi – tampone e non possono contare su una reale strategia di rilancio di un’azienda, che offre un servizio strategico alla cittadinanza”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che nella mattinata ha incontrato i lavoratori della STP, in sit in di protesta dinanzi a Palazzo dei Celestini.
“Ancora una volta – prosegue Buccoliero – rinnovo la mia solidarietà e la mia vicinanza a tutti i lavoratori STP, che meritano giusta attenzione e delle soluzioni mirate che, salvaguardando l’integrità occupazionale, vadano a rafforzare la dignità professionale di ognuno e le prospettiva di crescita dell’intera azienda.
Non è certamente con soluzioni – tampone, tese a sminuire la dignità lavorativa dei dipendenti, che si può rilanciare un piano aziendale, che richiede interventi mirati e con ricadute nel medio e nel lungo termine. In un periodo vicino alle festività natalizie, in cui ogni lavoratore spera di poter contare su uno stipendio regolare, c’è, purtroppo, una triste realtà: i dipendenti della STP avranno un Natale in bianco.
Tutto questo – conclude Buccoliero – non può far bene ad un territorio, che sembra fagocitato da una grave crisi occupazionale”.
Sulla delicata situazione dei lavoratori della STP, il consigliere Buccoliero depositerà, nelle prossime ore, un’interrogazione urgente per richiedere quale ruolo reciterà la Regione Puglia in relazione alla propria quota societaria.