“L’assemblea regionale della Cisl FP Puglia sull’Attività della Polizia Locale nelle politiche della sicurezza urbana alla luce degli interventi di riforma nazionali e regionali rappresenta un’importante occasione di riflessione non solo sul tema della sicurezza urbana, che deve richiedere

l’intervento di tutti, ma anche sulla necessità di dar vita al più presto, in Puglia, all’iter di riforma della Polizia Locale”.
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, in occasione dell’Assemblea regionale della Cisl FP Puglia, che verterà, nella giornata odierna, presso la Sala Mezzogiorno della Fiera del Levante di Bari, sul delicato ruolo della Polizia Locale.
Pur non potendo partecipare personalmente all’incontro per improrogabili impegni, il consigliere Buccoliero, già promotore, nella passata legislatura, di una proposta di riforma della Polizia Locale pugliese, ha tenuto a far pervenire all’intera assemblea, i suoi saluti, auspicando l’avvio urgente della riforma regionale delle Polizie Locali (Polizia Municipale e Polizia Provinciale).
Al centro di quella che i mass media hanno ribattezzato “legge Buccoliero sulle Polizie Locali” l’esigenza di tutelare la sicurezza del cittadino, dando nuovo entusiasmo alle Polizie locali, e la razionalizzazione delle risorse umane e finanziarie, assicurando economicità, efficacia ed efficienza all’attività delle polizie municipali e provinciali.
“Questa importante proposta di legge – prosegue Buccoliero – prevede, tra le altre cose: una maggiore tutela per il Corpo delle Polizie Locali, grazie ad appositi strumenti normativi, nuovi equipaggiamenti e riconoscibilità degli addetti sul territorio. Importante sarebbe poi l’istituzione della Scuola Regionale delle Polizie Locali per la formazione e aggiornamento dei quadri; il numero telefonico unico nazionale (come avviene per le altre Forze di Polizia) per l’immediatezza degli interventi a favore degli utenti.
Appare evidente come tale proposta di legge punti a realizzare una trasformazione dei Corpi e dei Servizi di Polizia Locale in vere e proprie strutture di Polizia del territorio, che, in piena collaborazione con le forze di Polizia dello Stato e le altre Istituzioni, saranno finalmente nelle condizioni di svolgere un ruolo di particolare ‘vicinanza’ ai cittadini e ai contesti urbani con finalità di prevenzione e ricostruzione del controllo sociale informale.
Parliamo, del resto, di una riforma che, in Puglia, è attesa da circa 5.000 operatori delle polizie locali pugliesi, che chiedono solo di poter svolgere al meglio il proprio lavoro a servizio di tutta la comunità.
Per quanto mi riguarda, lungi dall’abbandonare una riforma che va a vantaggio di tutta la Puglia, intendo continuare un lavoro, che, mi auguro, possa portare, finalmente, ai risultati sperati, attuando la necessaria riforma delle nostre Polizie Locali.
È una riforma che si deve non solo agli operatori del settore – conclude Buccoliero – ma all’intero territorio pugliese”.

 

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