Venerdì 31 dicembre (ore 23.00 – ingresso 10 euro, consumazione inclusa) all’Istanbul Cafè di Squinzano (Le) si festeggia il Capodanno 2011 con le selezioni di Tobia Lamare e Populous affiancati da Valeriana e Serpentine che spazieranno tra indie, rock, electro, disco, soul, funky e molto altro.

Populous (Andrea Mangia) è un eclettico musicista elettronico nato e cresciuto in Salento. Strano a dirsi ma non suona Reggae. In Italia è un segreto ben custodito della nostrana scena elettronica. In Europa e negli Stati Uniti è già un affermato e ricercato produttore, nonché collaboratore di molti artisti di assoluto rilievo. Nel 2002 approda all’etichetta berlinese Morr Music, culto mondiale per le sue sonorità a metà fra pop e avanguardia, per la quale pubblica 3 album. Appare in molte compilation dedicate ai nuovi suoni. Remixa brani di Roy Paci, D_rradio Perturbazione, X-coast, Infantjoy, Blake Eee, Dadahack… Collabora con il cantautore Giorgio Tuma, l’indie band Studiodavoli, lo sperimentatore Pierpaolo Leo e il cantante newyorkese Short Stories. I suo video-clip sono in rotazione sui vari canali musicali come Mtv e All music. Nel 2007 un suo brano fa da colonna sonora ad uno spot (trasmesso negli Stati Uniti) che pubblicizza un linea di intimo di JC Penny. Assieme e Rechenzentrum, Burnt Friedman e Deadbeat prende parte al progetto Mediterrae (documentario e festival sulla musica popolare campana curato dall’associazione culturale omonima e dalla rivista Blow up). Condivide con Matilde Davoli (ex Studiodavoli) il progetto di folk acustico Girl With The Gun, edito dalla Disastro/cramps (stessa etichetta de Il Genio). Per dare seguito al grande successo del suo precedente lavoro su Morr Music, “Drawn in basic”, sta per uscire un disco di remix, “Remixed in basic”, con rivisitazioni, cover e remix di Teebs (della Brainfeeder, la label di Flying Lotus), Opiate (artista danese produttore fra gli altri anche di Bjork), Keith (del duo Keith & Supabeatz della Southern Fried di Fatboy Slim), Ricardo Tobar (artista della Border Community di James Holden), Depth Affect (crew di alternative hip hop francese), D_rradio (duo elettronico inglese), Ether (il miglior offbeat act italiano), Dadahack (la next big thing dell’elettronica dance uk) e molti altri. In questo nuovo, attesissimo, progetto la cifra stilistica del disco originale è stata completamente stravolta, distorta, mutata in diversi generi: house, techno minimale, hip hop d’avanguardia, folk, indie rock, ambient. Il suo solo-live sarà una delle novità più eclatanti e sorprendenti della scena elettronica italiana. Caratterizzato da una attitudine molto più fisica rispetto agli album di studio, prende spunto dalle melodie dolci ed eteree che hanno reso famoso Populous per prendere corpo e ritmo via via, fino al culmine di una accelerazione in 4/4. In mezzo mille cambi, distorsioni, delay, improvvise pause e ripartenze, per un’ora di battiti pulsanti e avvolgenti.

Tobia Lamare, al secolo Stefano Todisco, è leader di due band, compone musica per il teatro, per il cinema e l’arte, fa il dj e da più di 15 anni è tra gli animatori e i protagonisti della scena musicale salentina. Le sue radici musicali non hanno mai coinciso con quelle della sua città natale (Lecce) e la tradizione salentina riesce a sedurlo solo in cucina. Nel 1993 Tobia forma gli PsychoSun, indie rock band con cui incide Eveready (1996, Magenta rec), PsychoSun (2000), Supervixen (2002), SiIlly Things (Urtovox 2006). Nella primavera del 2011 uscirà “15” per l’etichetta Lobello Records, il nuovo album della band che festeggia 15 anni di attività degli PsychoSun che hanno suonato svariate volte in Italia e all’estero. Dal 2000 in poi si occupa di musica per il teatro lavorando per lo spettacolo La Ballata del Pilota della Casa di Pulcinella di Bari (2004), allo studio sulle Formiche di Cecilia Maffei & Simona Larghetti (2005), a Spoonriver di Nasca Teatri (2007) e a Viva L’anarchia (Induma Teatro 2009).Tobia Lamare compone musiche per la sonorizzazione della mostra di Paolo Guido – The Cheap Show(2005), quella di Alice Pedroletti – Blog on Rimbaud – Torino 2005) e Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto (Intramoenia Extra Art2009). Dal 1998 Tobia Lamare ha cambiato il modo di ballare nella sua città con i suoi 45 giri. Anche grazie a lui Lecce non è solo più reggae e pizzica ma anche rock’n’roll. Le sue feste sono a metà tra un toga party e il grande Lebowsky. Come dj ha partecipato ai concerti di grandi nomi del rock: Iggy Pop & the Stooges, Karate, Rosco (Spaceman3) e selezionato dischi in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Inghilterra). Nel 2008 forma i Tobia Lamare & the Sellers con i quali incide The Party. Il disco viene pubblicato da Lobello Records, etichetta discografica fondata e diretta da lui stesso.

Sabato 1 gennaio (ingresso 3/5 euro), prima serata dell’anno, con I-Militant Sound System. Una vibrante dance per ballare sui ritmi dell’heavyweight dub e del roots and culture.

I militant sound system nasce dall’unione di due elementi attivi precedentemente nella vecchia esperienza in HardiCore Sound System, tra i primi sound a suonare Roots e Dub nel Salento, una terra dove notoriamente predomina da sempre il bashment e il dance-hall style. Da anni Natty Milh e Sister Reddub promuovono nella loro terra la consapevolezza di quanto la musica, e più precisamente il Reggae Roots, sia un elemento fondamentale per la crescita di una coscienza sociale libera. Sostenendo la cultura del sound system, considerato un mezzo di espressione e di unità della gente, I-militant promuove la diffusione del messaggio di giustizia, uguaglianza e di ribellione contro tutte le oppressioni e i proibizionismi attraverso la spiritualità e la grande capacità comunicativa che il Dubwise racchiude in sé; nel corso del tempo ha stretto collaborazioni con i più grandi nomi del panorama roots internazionale come Jah Shaka, Vibronics, Channel One, Iration Steppas, Cultural Warriors, Mad Professor, Alpha & Omega, the Disciples, Bush Chemists, nonché Kenny Knots, con il quale ha dato il via alla propria attività, nell’aprile del 2007. I-Militant partecipa come resident sound alla prima ed alla seconda edizione del “Dub.it!-the Italian Dub Academy”, primo festival del dub italiano svoltosi nel Salento, che lo ha visto protagonista insieme ad altri importanti nomi della scena roots-dub nazionale; è stato ospite nelle due edizioni della “Conscious Island”, apprezzato meeting estivo dei sound system roots salentini. Le sessions di I-MILITANT, tenute esclusivamente sul proprio sound system autocostruito, spaziano dai classici del reggae roots alle produzioni più recenti UK-dub, unite a dubplates esclusivi ed alle proprie produzioni, il tutto potenziato dalla calda voce di NattyMilh e dall’insostituibile utilizzo di effetti e sirene, in puro dubwise warrior style!

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