“Impiantare una centrale fotovoltaica da 5 Megawatt sul territorio di Cutrofiano non è uno scempio. È qualcosa di più. È un colpo mortale al Salento e alla Puglia che negli ultimi decenni hanno fatto del  proprio paesaggio e delle bellezze naturali ed architettoniche la prima meta turistica italiana

e una fonte di ricchezza reale per  il territorio”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro a proposito della centrale fotovoltaica che la società AzzeroCo2 vorrebbe realizzare nel cuore del Salento, sul territorio di Cutrofiano.
“Parlare semplicemente di scempio per tale progetto è riduttivo – ha sottolineato il presidente Negro – Basti pensare che l’abitato di Cutrofiano ha una superficie assai inferiore a 26 ettari, pari cioè al terreno necessario per realizzare l’impianto da 5 Megawatt. Appare demagogica anche l’intenzione di seminare grano sul terreno interessato, un esperimento di cui non conosciamo, e non ci interessa di conoscere, il possibile risultato”.
“Come Gruppo Udc – ha continuato Salvatore Negro – pur essendo favorevoli in linea di principio agli impianti di energie da fonti rinnovabili, abbiamo espresso in più occasioni le nostre preoccupazioni, chiedendo regole più chiare da parte della Regione Puglia che favoriscano in ogni caso solo la nascita di impianti di piccole dimensioni, realizzati a distanza l’uno dall’altro, ponendo dei limiti per i Comuni. Ci preoccupa anche, e lo abbiamo ricordato in altre occasioni, il progetto di “solarizzazione” dei tetti delle nostre case voluto dal Presidente Vendola. Se a una parte salutiamo con favore l’accordo tra Regione Puglia ed Enel.Sì ,  dall’altra chiediamo di conoscere quali tetti sono interessati al progetto e che tipo di interventi si andranno a realizzare. Questo perché – ha concluso il Presidente del’Udc –  non vorremo che i nostri centri storici si trasformassero in una distesa di pannelli al silicio, alterando irrimediabilmente il paesaggio architettonico delle nostre città, favorendo anche possibili abusi edilizi coperti dai pannelli solari”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

4 × 3 =