“In attesa della data del 14 dicembre, in cui gli studenti dell’Ateneo Salentino Occupato invaderanno le strade di Roma, in attesa del voto di fiducia al Governo  Berlusconi, continuano le attività nel piano B del Codacci-Pisanelli.” Lo comunica in una l’Udu di Lecce.

“L’obiettivo principale per gli studenti in questo periodo, è passare ad un movimento che non riguardi solo il mondo della conoscenza e l’attacco che sta subendo, ma che sia capace anche di affrontare temi sociali, proponendo un novo modello di welfare state, che sappia essere al passo con la moderna società globale.
In quest’ottica nella giornata di oggi alle 19 è prevista la proiezione del documentario “Mare Nostrum”  di Stefano Mencherini, che riguarda l’immigrazione, ambientato nel nostro Salento (San Foca- Melendugno), e illustra la situazione  degli immigrati nel CPT di Regina Pacis, meglio definito come un moderno lager.
A seguito ci sarà un  dibattito con l’avvocato Mario Tegliaferro,  mentre nell’edificio ci saranno banchetti con materiale informativo e distribuzione di libri. Tutto questo perché noi crediamo in un nuovo modello di società aperta, in cui il diverso non sia visto come malvagio, come un capro espiatorio su cui riversare il malcontento generale, ma come un elemento da valorizzare, da cui apprendere cultura, tradizioni e storia.
Domani invece gli studenti scenderanno nuovamente in piazza, ma questa volta a studiare. Il Presidente del Consiglio ci accusa di essere i soliti facinorosi che non hanno voglia di studiare, noi scenderemo in piazza a dare invece dimostrazione di come noi siamo quelli che amano la cultura e l’università, e per questo sono disposti a lottare contro il progetto di destrutturazione del sistema di formazione pubblica italiana.”