Non sembra possibile che pochi attimi possano bastare per cancellare la magia del Natale … quella che evoca la contemplazione di un presepe vivente.
Eppure è ciò che è successo a Copertino iera sera intorno alle ore 17,30: la scenografia del Presepe Vivente “Il Re è nato … nel fossato”

ha subito un incendio in seguito ad alcuni atti di vandalismo. In particolare la grotta della natività è stata distrutta e non rimangono che pochi assi di legno e qualche sterpaglia bruciata nel luogo in cui, solo pochi giorni fa, veniva evocata la nascita del Bambin Gesù.
Il Comitato Festa San Giuseppe da Copertino – Gruppo Società Operaia promotore dell’iniziativa, insieme all’AGESCI scout Copertino 1 “San Giuseppe Desa” e al Centro Studi d’Arte “Scena Muta”, è fermo nella propria volontà di non ricreare un nuovo allestimento alla grotta.
La vicenda ha, al contrario, rafforzato l’orgoglio e la risolutezza nel portare avanti l’evento che non subirà alcuna modifica nelle date e sarà comunque visitabile l’1, il 2 e il 6 gennaio 2011 dalle 17:00 alle 21:00.

Il Presidente del Comitato Festa San Giuseppe da Copertino, Salvatore Rizzo, e il Vicepresidente, Daniele Macchia, commentano con rammarico: “Sono gesti che ci rattristano ma non fermano il nostro operato e non devono intaccare l’impegno e l’entusiasmo profusi finora.
Il presepe, quindi, continuerà ad andare in scena anche in condizioni pessime, non tanto per provocazione, quanto per dimostrare come la venuta di Gesù non si ferma di fronte a gesti vili e come Egli nasce … per tutti!”

L’appuntamento con le emozioni e le suggestioni del Presepe Vivente di Copertino rimane, dunque, il primo giorno dell’anno per rivivere ancora una volta la nascita del Dio bambino.