“Cambia l’ambiente, differenzia con la mente”, recita lo slogan del nuovo progetto del comune di Lecce sulla sensibilizzazione alla raccolta differenziata, presentata questa mattina a Palazzo Carafa dal vice sindaco Gianni Garrisi.

Un altro passo avanti che cercherà di sensibilizzare ed educare i cittadini a suddividere i rifiuti, in vista dell’allargamento della raccolta porta a porta che già funziona al meglio nei quartieri di San Pio e del Centro Storico  e che prenderà il via nel resto della città, non appena giungeranno i finanziamenti che sono stati già approvati ieri con due delibere e che ammonteranno a circa 8 milioni di euro.
Adesso, quello che si chiede ai cittadini è di differenziare. Attraverso spot nelle tv locali, brochure informative, pagine sul social network face book e piattaforme su internet, sarà possibile conoscere nel dettaglio ciò che noi leccesi dovremmo fare per iniziare a differenziare i nostri rifiuti e permettere così un migliore smaltimento.
Ogni anno infatti, produciamo nel solo capoluogo, circa 560 kg di rifiuti per abitante, una cifra enorme che si cercherà di diminuire e di smaltire al meglio.

Fino a ieri, per le strade di Lecce, si potevano trovare i cassonetti blu per la raccolta multi materiale. Adesso l’amministrazione invita la cittadinanza a fare la raccolta monomateriale, ovvero dividere i rifiuti a seconda della propria sostanza tra vetro, carta, plastica e metalli e indifferenziato. Dal primo gennaio infatti, verranno sostituiti i cassonetti blu con nuovi contenitori dai diversi colori, inoltre i numeri gratuiti di Ecotecnica  e AXA potranno essere contattati per lo smaltimento di rifiuti ingombranti come mobili, materassi, specchi e lastre di vetro e di quelli denominati rifiuti RAEE, ovvero frigoriferi, tv, computer, lavatrici, cucine, tubi al neon e tutti quegli elettrodomestici che non solo sono ingombranti ma anche inquinanti.
Per i farmaci scaduti e le batterie scariche verranno impiantati dei cassonetti a parte. Inoltre è sempre attiva la raccolta dei punti, se i rifiuti vengono portati direttamente nel centro di Ecotecnica.

“E’ chiaro che i risultati si vedranno soltanto se c’è la collaborazione dei cittadini che è determinante” ha aggiunto il Sindaco Paolo Perrone. Per questo motivo la campagna di sensibilizzazione si avvarrà anche di concorsi a premi per scuole elementari e medie, aggiornamento dei docenti, mostre, visite guidate all’impianto di Ecotecnica e incontri di quartiere per ogni circoscrizione per meglio informare le famiglie leccesi.

I numeri da contattare sono per Ecotecnica 800 210805 – i cui quartieri di competenza sono Centro Storico, zona San Guido, zona Leuca, zona 167°, zona Merine, zona Partigiani, zona S. Lazzaro e zona Monteroni; per AXA invece, il numero è 800 7112292 – i quartieri di competenza sono zona Mazzini, zona Stadio, zona Salesiani, zona Taranto, zona Ariosto, zona S. Rosa e zona S. Nicola.
Per ogni informazione il sito internet è www.raccoltarifiutilecce.it.