Nel mese di dicembre prosegue la programmazione internazionale dell’Arena Live di Carpignano Salentino (Le) tra reggae, hip hop, rock e soul. Venerdì 17 dicembre (ore 22.00 – ingresso gratuito) serata rock con Dama. Il progetto nasce nell’estate 2008 quattro amici che mossi da un profondo Amore

per la Musica e per l’arte, decidono di crescere insieme in un cammino di note e libertà. Il desiderio è quello di mettere in musica tutto ciò che si tocca con mano, la quotidianità della vita, la “Precarietà” della Vita, in tutte le sue sfaccettature. Traspare, infatti, dai testi quello che è uno sguardo attento al sociale.. ai moti interni dell’uomo alla costante tendenza del genere umano a raggiungere quel bene supremo che è la felicità. Dopo mesi passati in sala prove, e dopo aver messo sotto esame i timpani dei nostri amici, i fedelissimi, finalmente nel luglio del 2009 incidiamo il primo disco “FAI LA MOSSA GIUSTA!”. Sul palco Sara Della Tommasa (voce), Antonio Chiriatti (chitarra), Laura Catullo (tastiera e basso), Luigi Luperto (batteria).

Sabato 18 dicembre (ore 23.00 – ingresso 5/7 euro) dopo il grande successo del primo appuntamento di novembre, ritorna Italian Job, rassegna dedicata agli artisti più rappresentativi del panorama reggae, dance hall e hip hop italiano e non solo. Il secondo appuntamento vedrà sul palco Biggie Bash di BoomdaBash, i romani Dancehall Soldiers, gli Heavy Hammer, vincitori del Riddim Clash e tanti ospiti.

Domenica 19 dicembre appuntamento con Motel Connection, progetto di Samuel, voce dei Subsonica, sempre più in grado di pilotarsi verso strade sconosciute. Il nuovo album H.e.r.o.i.n segnala un’ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche. Nei live di Motel Connection la trama si infittisce, voci strumenti e macchine si incrociano in un’interazione rara – riuscendo a parlare sia a chi è abituato a vedere concerti prettamente rock, sia a chi pratica con rigore l’alfabeto della club culture.

Connection creative in evoluzione, in transizione… Ma anche: impatto, intensità emotiva, e l’abisso della fisicità. Con ormai un po’ di anni di storia alle spalle, il progetto Motel Connection è sempre più in grado di pilotarsi verso strade sconosciute. Riunitisi all’inizio del nuovo millennio per sonorizzare mostre e installazioni artistiche, oggi Motel Connection è un progetto maturo pronto ad ogni sfida. Prima la chiamata di Marco Ponti nel 2001, per dare vita alla colonna sonora di Santa Maradona, film di culto dal lusinghiero successo sia di pubblico che di critica (con particolari menzioni proprio sulle musiche). La voglia di misurarsi con un vero e proprio album, Give Me A Good Reason To Wake Up, arriva un anno dopo, nel 2002 (Mescal). Il 2004 li vede di nuovo arruolati da Marco Ponti, per curare la colonna sonora di Andata / Ritorno, ancora più ambizioso del precedente, dove infatti i Motel Connection dimostrano di saper amalgamare il linguaggio dei dancefloor con quello dell’indie rock d’autore. “Ma scrivere musica per un film non è come scrivere per se stessi” dicono loro. La dimensione è quella della ricerca continua in evoluzione, in transizione. La dimensione è anche quella dei live, del contatto diretto, del sudore, delle mani in aria. Motel Connection ha un’anima dance, sempre più strettamente sintonizzata con le avanguardie berlinesi tra house e techno come dimostra il secondo album di studio, Do I Have A Life?, uscito nell’ottobre del 2006 (EMI). Ma in Motel Connection non sono solo le macchine a parlare.
Il nuovo album H.E.R.O.I.N, (in uscita il 5 marzo 2010), coprodotto da Stefano Fontana (Stylophonic) e Motel Connection, segnala un’ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche. Non potrebbe che essere così: Samuel, che già come cantante dei Subsonica sa ben sedurre il pubblico in un live set, alterna microfono, macchine, chitarre e giradischi; Pierfunk (bassista nei primi due dischi dei Subsonica, artefice delle linee di basso) è un vero e proprio scienziato del funk sia che si tratti di usare strumenti che macchine; Pisti è quello dalla biografia più strettamente dance oriented, ma sono pochi i dj in Italia altrettanto comunicativi come presenza scenica. Evoluzioni. Transizioni. Connessioni creative…

Arena Live Music di Carpignano Salentino (Le) è un locale destinato alla musica live nel Salento. La struttura è ben attrezzata ed offre tutto il necessario per serate d’intrattenimento. Oggi Arena Live Music è un punto di riferimento per musicisti e semplici appassionati di musica. Nel suo primo anno di vita la struttura ha ospitato, tra gli altri, Tenor Fly, Luciano, Richie Spice, Daddy Freddy, Ward 21, Colle der fomento, Villa Ada Sound, City Lock.

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