“Abbiamo lavorato in settimana sul fatto di subire reti nei primi minuti, poi vedremo domani se saremo riusciti a centrare il nostro obiettivo; credo che quello sia principalmente un problema psicologico, di personalità, è successo più volte che la squadra entri in campo

contratta, cercando di non commettere errori e poi si lascia andare non appena lo commette.” Lo dichiara il tecnico dei salentini, Gigi De Canio. “La mancata convocazione di Diamoutene? E’ da cinque mesi che mi esprimo in un certo modo sulle convocazioni: ho sempre detto che le scelte che faccio sono frutto di motivi tecnici prese sulla base delle valutazioni effettuate sul campo e per questo, ovviamente, la non convocazione di Diamoutene è una scelta puramente tecnica. Certamente mi dispiace per tutto quello che è avvenuto e l’ho spiegato anche al ragazzo che la mancata convocazione non ha nulla a che fare con l’episodio di giovedì. Noi cerchiamo di proseguire con la nostra idea di calcio, cercando sempre più conferme e certezze; la squadra deve trovare maggiore solidità in chiave difensiva perché il processo di crescita, iniziato fin dal ritiro di questa estate, possa crescere. Cosa penso del Genoa? E’ una squadra che attraverso i suoi interpreti si esprime con qualità. Sul piano tattico qualcosa è cambiato con il passaggio da Gasperini a Ballardini. Grazie alla sua storia, all’entità degli investimenti e agli ultimi campionati disputati, il Genoa ha acquisito una dimensione di grande squadra.”

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