Nel corso della riunione della commissione ambiente svoltasi in data odierna il funzionario che ha partecipato in rappresentanza dell’assessorato all’ambiente ha segnalato una preoccupante situazione: la copertura finanziaria relativa al funzionamento delle centraline

della nostra città è sufficiente solo fino al 31/12/2010. Ad oggi non risultano riservati nel capitolo di spesa del comune stanziamenti di fondi, ne autonomi ne trasferiti, per l’effettuazione di tale monitoraggio. Pertanto se non saranno stanziate le risorse finanziarie necessarie, a partire dal 1/1/2011 il servizio di monitoraggio dell’aria della nostra città non potrà più essere effettuato e, anzi, si dovrà procedere allo spegnimento delle dette centraline perché in esse pare vi siano, per come riferito dal funzionario, sostanze radioattive.
La consigliera comunale nel denunciare tale allarmante situazione richiama l’attenzione dell’opinione pubblica su questa grave situazione ed invita l’amministrazione comunale ad assicurare con ogni urgenza il funzionamento e la gestione degli strumenti di controllo del grado di inquinamento dell’aria nella nostra città. “La mancata previsione di tali spese” afferma Rita Quarta “così importanti, per la salvaguardia dell’ambiente e della salute della collettività, sono un ulteriore prova della scarsa attenzione di questa amministrazione su problemi di così rilevante valore sociale e pubblico. Non credo” conclude “che rompendo il termometro possa sparire la febbre”.

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