Domenica 12 dicembre doppio appuntamento al Coffeandcigarettes di Lecce. Si parte dalle 18.00 con il mercatino equo-solidale e il concerto dei greci Diamantis trio (già X Darawish). Stratos Diamantis (fisarmonica e voce), Dimosthenis Tsamis (voce) e Enzo Leone (chitarra) propongono un viaggio nella musica greca.

Stratos ed Enzo si conobbero negli anni ottanta quando erano studenti universitari. Per anni collaborano con il gruppo multiculturale Al Darawish. Nel 1996 il gruppo si scioglie Stratos Diamantis ed Enzo Leone, danno vita agli X-Darawish, ereditandone l’anima musicale italo-greca. Il primo lavoro del gruppo “Una ratsa mia fatsa” ha ricevuto numerosi premi, trasmesso nelle radio a livello internazionale e molto apprezzato dalla stampa di settore. In seguito nel gruppo entra la voce dal timbro antico e caldo di Dimosthenis Tsamis, insieme realizzano il disco dal titolo “Domino”, il progetto è richiesto in tutto il mondo con successo. In questa formazione acustica portano le melodie della grecia e pezzi inediti, eseguiti con un sound moderno e caratteristico.

Il mercatino equo-solidale coffeeandcigarettes sostiene il progetto Congo dei padri missionari comboniani: fare un regalo con una modica cifra comprando un oggetto di ottima fattura artigianale africana significa sostener una buona causa. L’INTERO RICAVATO andrà a sostegno del PROGETTO CONGO: diamo la possibilità a tutti i bambini congolesi di andare a scuola. IL PROGETTO HA LO SCOPO DI RENDERE POSSIBILE A CENTINAIA DI RAGAZZI L’ACCESSO ALL’ISTRUZIONE SCOLASTICA. Con 60 euro all’anno per ragazzo possiamo mandare a scuola quanti più bambini possibile nella zona del Kisangani (Congo)

Alle 22.00 prosegue inoltre l’appuntamento con la rassegna di Cabaret a cura di Antonello Taurino in collaborazione con il collettivo Democomica. Questa settimana spazio allo spettacolo “Con le pinne, controvento” con Carlo della Santa e Mitcha (Colorado, Central Station). Carlo Della Santa, utilizzando la tecnica del “Mimo Sonoro” si esibisce in azioni e dialoghi seguendo delle basi registrate con effetti sonori, voci, musiche. Ne esce uno spettacolo originalissimo come esilarante, che mostra il problematico rapporto uomo-macchina. Ecco che le situazioni del quotidiano come il chiedere informazione ai treni, o la necessità di utilizzare i vari servizi telefonici, il navigatore satellitare, la macchina automatica delle foto tessere, una ricetta radiofonica, i rapporti sociali, diventano il pretesto per mostrare, con tanta autoironia, l’incapacità di relazionarsi con la tecnologia, gli affetti, gli sport, le mode e con tutto ciò che genera stress. Vedrete che vi riconoscerete sicuramente!!!

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