Gigi De Canio e’ soddisfatto perche’ il suo Lecce ha battuto (giocando bene) il Chievo, “una squadra molto ostica che fuori ha fatto meglio che in casa”, ma non pensa che sia la partita della svolta, anche se il 3-2 del ‘Via del Mare’ “conferma un periodo in cui la squadra gioca con intensita’”.

“Prendiamo pero’ troppi gol – ammette il tecnico dei salentini a Sky Sport -. Se difendiamo meglio possiamo lottare fino alla fine con la certezza di potercela fare”. De Canio si sofferma su Ofere, al terzo gol stagionale (secondo consecutivo): “E’ un ragazzo che ha tanta voglia di imparare, ha caratteristiche interessanti per una squadra come la nostra, ha fisico e tanto da imparare. Tecnicamente – continua – ha voglia di migliorarsi, con le motivazioni si diventa giocatori importanti e lui di motivazioni ne ha tante”. De Canio parla infine delle dimissioni presentate due settimane fa e respinte dalla societa’: “Il giorno prima avevo avuto un alterco con il giovane presidente (Pierandrea Semeraro, ndr) e non era stata la prima volta. Non volevo fare l’allenatore litigando con il presidente, e poi non e’ giusto farlo. Volevo mettermi da parte per non vivere questa situazione, ma il presidente per primo mi ha detto di non farlo, poi la squadra ha fatto il resto. Allora – conclude De Canio – ho capito che il mio posto e’ qui”.