Ha avuto luogo ieri una esercitazione complessa in ambito portuale tesa a verificare la prontezza operativa e la rispondenza delle procedure alle vigenti disposizioni in materia emanate dal comando della capitaneria di porto di Gallipoli.

Sviluppata e coordinata tramite la sala operativa della guardia costiera, l’attivita’ ha previsto la simulazione di un incendio non doloso di olio combustibile stoccato in fusti e sviluppatosi all’interno del capannone adiacente lo scalo di alaggio presso il locale cantiere nautico denominato “capo rais”.

Le operazioni hanno  visto coinvolto in primis il personale tecnico abilitato del cantiere navale, che ha proceduto ad allertare l’autorita’ marittima ed impiegando nell’immediatezza le proprie dotazioni antincedio successivamente integrate dall’intervento di un’autopompa dei Vv.F.

La simulazione ha previsto una casistica connessa allo sversamento in mare del prodotto oleoso incombusto durante le fasi del contenimento ed estinzione dell’incendio. successivamente, sono stati utilizzati anche i mezzi antiquinamento di cantiere onde contenere lo sversamento nelle antistanti acque marine, a mezzo di temporanea posa in opera di barriere mobili, costituite da panne galleggianti ed assorbenti.

L’interdizione a mare ed il monitoraggio antinquinamento in prossimita’ della zona d’intervento sono stati cosi’ assicurati dalla dipendente motovedetta guardia costiera cp. 848.

In ultimo e’ stato anche simulato il ricorso alle cure sanitarie in favore di un operatore di cantiere, che aveva riportato lievi ustioni alle mani durante l’incendio, mediante il coinvolgimento del servizio emergenza urgenza sanitaria del 118 di lecce.

Lo scenario cosi’ previsto e’ stato articolato in funzione della presenza sul territorio di vari scali di alaggio che, durante tutte le stagioni, per le operazioni di alaggio e varo di unita’ navali impiegano pratici e veloci carri ponte (c.d. travel lift), avuto altresi’ riguardo agli oltre cinquemila posti barca destinati alla nautica da diporto, all’attualita’, censiti nell’ambito di questo compartimento marittimo.

La capitaneria di porto di Gallipoli, nel sottolineare l’importanza rivestita dalle esercitazioni periodiche di che trattasi, proprio al fine di mantenere sempre il più possibile elevata la preparazione del personale preposto, sia pubblico che privato nonche’ meglio affinare le procedure di cooperazione, richiama l’utilita’ rivestita dalla predisposizione, presso tutte le diverse strutture di cantiere/ormeggio dislocate nella provincia, di semplici procedure pre-pianificate, atte anche a contrarre i lassi temporali d’intervento nelle malaugurate ipotesi di eventi reali, riducendo cosi’ il rischio di ben piu’ gravi conseguenze.

 

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