Nonostante la sconfitta in casa contro la Roma, il Milan resta ancora al primo posto in classifica, ma il distacco dalle inseguitrici ora si è dimezzato, da sei a tre punti. Partita non certo esaltante, a lunghi tratti noiosa, in  questo senso imprevedibile visto che le due squadre

hanno spesso regalato momenti di grande calcio (in questo campionato soprattutto il Milan), ed infine decisa da un gol abbastanza fortunoso dell’ex di turno Marco Borriello; vittoria molto importante per la Roma, che ora si trova a soli due punti dalla zona Champions League. Il quarto posto, quello che (ancora per questo campionato) permette di giocare i preliminari di della competizione europea più importante, è occupato ora dalla Juventus, che ha perso un po’ di terreno da Napoli e Lazio, con le quali condivideva fino a domenica scorsa la seconda piazza; mentre le due biancocelesti hanno vinto le loro rispettive gare (la prima contro il Lecce in pieno recupero, grazie ad un gol strepitoso di Cavani, mentre la seconda contro l’Udinese in una partita bellissima finita 3-2), i bianconeri hanno pareggiato in casa del Chievo per 1-1 a causa di un gol di Pellissier al 93’; e pensare che alla Juventus poteva andare anche peggio, se Storari non avesse parato un rigore a Marcolini. Invece, quando i tre punti sembravano già in tasca (in virtù di un bellissimo gol di Quagliarella), la beffa all’ultimo respiro.
Perde terreno anche il Palermo, che guadagna solo un punto in casa del Bari, rimasto in dieci praticamente per tutta la partita per un doppio giallo a Marco Rossi (giustissimo il secondo, assolutamente inesistente il primo). Ancora una volta, quindi, biancorossi penalizzati dagli arbitri, troppo severi nei loro confronti e troppo permissivi in quelli dell’avversario di turno (vedasi fallaccio a gambe unite di Ilicic su Belmonte, con lo slovacco neanche ammonito); tornando alla partita, 1-1 con gol di Ilicic(decisiva la deviazione di Belmonte) e di Andrea Masiello su rigore. La situazione dei pugliesi, comunque, resta molto critica, anche se ci sono stati interessanti segnali di crescita, anche perché per la prima volta in due mesi Ventura ha avuto a disposizione quasi tutti i titolari (anche se molti in condizione precaria).
Nonostante i segnali, però, adesso servono vittorie, perché le dirette concorrenti per la salvezza stanno ottenendo punti: il Cesena, per esempio, ha battuto in casa il Cagliari per 1-0, mentre il Bologna ha pareggiato in casa del Parma. Il Brescia, invece, ha perso a Catania per 1-0 grazie al gol di Maxi Lopez.
Il big match della domenica, Sampdoria-Genoa, è stato rinviato per neve, mentre Fiorentina-Inter non si è giocata per l’impegno dei nerazzurri al Mondiale per club (vinto dalla squadra di Benitez in finale contro il Mazembe per 3-0).

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