L’indagine meticolosa condotta da Andrea Apollonio nel volume di recente pubblicazione “Sacra corona unita: riciclaggio, contrabbando. Profili penali economici del crimine imprenditoriale” (Carrocci, 112 pag.12 euro) rivela aspetti poco noti dell’organizzazione mafiosa nota con il nome di “Sacra corona unita”, fondata da Giuseppe Rogoli agli inizi degli anni ottanta.

Questa mafia si è imposta all’attenzione dei media alla fine del secolo scorso, rivelando la sua presenza nel tessuto sociale Pugliese con il contrabbando di tabacchi esteri, il riciclaggio di denaro e lo spaccio di droga.
Considerata, a differenza di Cosa Nostra, della ‘Ndrangheta e della Camorra Campana una “mafia marginale” ha acquisito notevole potere negli ultimi anni, assumendo i contorni di vera e propria potenza capitalistica ed economica.

 

Le ragioni e le conseguenze dei processi che hanno determinato l’evoluzione in questo senso sono chiaramente analizzate nell’inchiesta condotta da Andrea Apollonio, studente di Giurisprudenza presso l’Università del Salento. Il volume pone una serie d’interessanti interrogativi regalando un importante contributo alla conoscenza del fenomeno avvalendosi, tra l’altro, della prefazione dell’on.le Alfredo Mantovano, sottosegretario agli Interni.
Disponibile nelle librerie da circa un mese, “Sacra corona unita: riciclaggio, contrabbando. Profili penali economici del crimine imprenditoriale” sarà presentato il 20 dicembre a Lecce, presso la libreria Icaro, dall’autore e da Rosario Tornesello, direttore del Quotidiano di Puglia. Sono previste alcune tappe all’estero, dove l’argomento sembra suscitare particolare interesse.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattordici − uno =