Ciao Fulvio, quando hai iniziato a interessarti alla musica?Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.

Ero piccolo, avrò avuto sei o sette anni. Mia nonna mi regalò una chitarra, era piccolina e a malapena suonava, però già da subito cominciai a strimpellare cose mie. È da allora che ho un limite … si con gli strumenti musicali creo solo mie melodie

che a  volte diventano canzoni, a volte ritornelli, a volte diventano stupidaggini, fatto sta che se mi chiedi di fare una canzone di Battisti non la saprei fare.Nel tempo ho iniziato a suonare la chitarra in diversi gruppi musicali e in particolare uno ma che è andato disgregandosi nel tempo per vari motivi. Avrò avuto tredici anni quando scappavo dalla finestra il sabato notte e con un mio amico andavamo a suonare vicino a un canale. Si insomma creavamo un po’ di canzoni sotto le gelate d’inverno sino all’alba, canzoni che poi nei giorni successivi provavamo col gruppo. Nel frattempo dipingevo molto, la pittura la porto con me da quando sono nato e la ritengo troppo intima e vera per esporla al giudizio. Il paradosso dell’arte è proprio questo; la si fa per se stessi ma allo stesso tempo è per gli altri; ecco mi sento ingannato .Comunque nel tempo e  cioè intorno ai vent’anni mi sono avvicinato tanto al pianoforte, studiavo Mozart, Chopin e altri, ero attratto dalla musica classica. Ho avuto diversi incidenti con le auto e ho dovuto lavorare tanto per pagarle ;saranno state cinque auto disintegrate.Poi il 2 Gennaio del 2007 ho avuto un altro incidente ,questa volta a Bolzano su una pista da scii. Sono stato in coma e un anno sulla sedia a rotelle .E’ in  quel periodo che ho composto l’EP “Autunno” prodotto e pubblicato dalla 1StPop di Verona nel 2008. Subito dopo nonostante tutte le difficoltà ho iniziato le registrazioni dell’album ‘’Sono io lo storpio’’ che è uscito da poco ,precisamente il 7 dicembre di quest’anno, ora in tutti i negozi di dischi d’Italia prodotto dalla 1stpop e distribuito da Edel music. “Sono io lo storpio” è in rotazione su tantissime radio italiane e sono davvero contento perché il testo è un po’ delirante, ma autentico, era quello che volevo.

Quali sono i tuoi ascolti abituali?Nel panorama musicale italiano, chi riesce a catturare la tua attenzione?

Ascolto di tutto , mi piace soprattutto capire cosa c’è in giro in Italia, ma è normale che i miei artisti preferiti rimangano De Andrè , Battisti e stop. Gli altri mi sembrano troppo condizionati dal commercio.

Cos’è la musica per te?

La musica per il momento è una necessità nient’altro.

Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un musicista?

Bè credo che per un musicista o un artista in genere oltre che lo stile o l’identità ,la cosa importante è cercare la verità. Ci sono molti cantanti che vendono centinaia di migliaia di copie, ma di certo non si creano questo problema ,interessa loro soltanto riuscire a vendere e forse non è neanche tanto colpa loro ,è una questione di marketing ,funziona così. Lo sappiamo tutti.

Nel 2010 è stato pubblicato il tuo nuovo album “Sono io lo storpio”, qual è il filo conduttore dell’album?

L’album ‘’Sono io lo storpio’’ non è soltanto ‘’sono io lo storpio’’ anzi è un percorso personale ricchissimo d’immagini e sensazioni .Non c è un tema ben preciso che collega le canzoni anche perché molte frasi sono state improvvisate durante le registrazioni. In tutte le canzoni ho cercato di dare un orario,un tempo, uno spazio e mi sa che nel pezzo ‘’cosa ci ammazza ‘’(il pezzo conclusivo) ci sono riuscito meglio.

http://itunes.apple.com/it/album/sono-io-lo-storpio/id406124306

Qual è il messaggio, ciò che vorresti comunicare con la tua musica?

Mi viene da ridere ,forse voglio dire a tutti che ho un problema alla gamba. Scherzi a parte voglio urlare il piacere ,il malessere ,la morte , la vita.

Tra le tue varie esperienze, quale ricordi con soddisfazione?

Sicuramente il fatto di essere stato apprezzato e cercato da uno e più discografici .

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

Il futuro è sempre un gran casino , mi basta e avanza il presente che pian piano diventa futuro .Adesso come già ti ho detto , sto iniziando a scrivere un altro album .Vediamo cosa ne viene fuori…

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A te l’ultima parola…

Più arte in giro ,più musica ,più calze a rete…

http:/www.myspace.com/fuviospagnolo
pagina face book fulvio spagnolo

 

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