Ciao ragazzi, vogliamo ricordare brevemente ai nostri lettori chi sono e com’è nata la band “InVivo (F.A.I.A.) ”?

Ciao, siamo cinque bei” soggetti”: Roberto alla voce (e ogni tanto anche alla chitarra), Antonio alle tastiere e alla voce, Davide al basso, contrabbasso e giocattoli vari, Giovanni alla batteria e drum-machine e infine Gianluca alla chitarra.

Siamo nati a Bologna nel 2008 con l’obiettivo principale di suonare e fondere insieme i nostri diversi stili musicali.

Domanda di rito: perché “InVivo (F.A.I.A.) ”

L’idea è venuta da una locandina di un concerto dei Mau Mau (Eldorado Invivo) ed è un termine che abbiamo adottato per chiarire la nostra vocazione “live” come band e come principale forma di espressione della nostra musica. L’acronimo F.A.I.A. è invece nato per gioco e sta per Falange Amata per l’Integrazione Armonica.

Ci raccontate qualcosa di più su di voi: Quali sono le vostre influenze musicali?

Oltre al rock, pop, funk, jazz, latin, punk e reggae tra le nostre principali influenze annoveriamo sicuramente i tortellini, i pasticciotti, gli arrosticini, le cozze e la birra Raffo.

Suonare insieme non basta, cosa vi unisce oltre la musica?

Oltre la musica condividiamo la passione per la buona cucina e il buon bere (se non si era capito…). Siamo un’allegra combriccola cha ama stare insieme, divertirsi e prendersi in giro.

Quanto è importante per voi il rapporto con il pubblico?

Il rapporto con il pubblico è fondamentale, soprattutto perché dal vivo rendiamo di più. Il pubblico è quindi parte integrante dei nostri concerti: se il pubblico è caldo, gli Invivo F.A.I.A. bruciano, se il pubblico è freddo noi, lo scaldiamo.

Qual è la canzone che vi rappresenta? E quella che riscuote più successo?

La canzone che ci rappresenta di più è “La la la la” che è stata il nostro primo banco di prova e che ci ha dato consapevolezza della nostra identità. Quella invece più cantata dal pubblico è “Bau bau baby”, una canzone dal testo e dalle sonorità immediate. Sembra allegra ma in realtà non lo è… ascoltatela.


Raccontate l’aneddoto più divertente che vi sia mai capitato in sede live…

Il più recente è di quest’estate, quando durante un concerto Roberto ha iniziato la travagliata digestione di un mezzo peperone fritto che, vista l’intolleranza, lascio a voi immaginare… Un altro invece riguarda il cane molto giocherellone di un’amica che ha pensato bene di provare a mangiarsi la scatoletta dei plettri di Davide, facendoglieli poi ritrovare sparsi per tutta la sala.

Progetti per il futuro?

Essenzialmente suonare, suonare e suonare. Inoltre stiamo lavorando al nostro primo singolo che uscirà nel 2011 insieme al video. Il brano è “Ruba ruba” ed è quello che ha anche dato il nome alla nostra tournée  estiva. A proposito di tournée, speriamo di tornare anche la prossima estate nel caldo e magico Salento.

Volete aggiungere qualcos’altro per i vostri fan?

Ringraziamo innanzitutto gli attuali fan per il supporto datoci finora. Ricordiamo inoltre a tutti di visitare il nostro sito www.invivofaia.com dal quale ci si può iscrivere alla newsletter per rimanere aggiornati sulle novità e le date dei nostri concerti. Approfittiamo inoltre per ringraziare sin d’ora chiunque avesse la possibilità di segnalarci manifestazioni ed eventi musicali dove poter suonare la nostra musica.
Un saluto a tutti i lettori del “Corriere Salentino” e un ringraziamento particolare a te.

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