Tre colpi falliti e un arresto. È questo il bilancio delle ultime ore.  A San Cesario di Lecce, i malviventi hanno preso di mira la “Scommettendo agency’’ di proprietà un 37enne, che si trova in via Giovanni Paolo II.

Dopo aver sfondato la vetrina dell’ingresso, presumibilmente grazie all’utilizzo di un’auto, non sono riusciti ad impadronirsi dei videopoker, e si sono dileguati, senza lasciare troppe tracce.  Il danno è in corso di quantificazione.

Anche a Gallipoli, i malviventi sono rimasti a bocca asciutta. Non sono riusciti, infatti ad impadronirsi del bancomat, che si trova all’interno del distributore di carburanti IP, in via Lecce, e prima di darsela a gambe elevate hanno abbandonato sul posto un autocarro Fiat 50 rubato a Taviano il 30 novembre, e su cui erano apposte altre targhe rubate a Galatone nei giorni scorsi.

Ma ancora peggio è andata a un 41enne di Modugno, Vitucci Cataldo, arrestato dai carabinieri, perché accusato di tentato furto in concorso. Tutto è iniziato verso le 20 di ieri, quando una segnalazione telefonica, avvertiva i carabinieri della presenza di tre persone sospette a bordo di una Fiat Idea, che in Scorrano in una via del centro, era ferma davanti ad un’abitazione. Dall’ auto erano stati visti uscire due individui, verosimilmente incappucciati, che avevano scavalcato il muro di cinta di una villetta. A quel punto intervenivano i carabinieri che fermavano il mezzo con a bordo il 41enne, che, dopo un’accurata perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un cappello in lana nero, un paio di guanti in gomma ed una ricetrasmittente. I militari dopo un sopralluogo presso la villetta presa di mira dai malviventi hanno notato che, gli altri due complici – datisi alla fuga appena accortisi dell’arrivo dei Carabinieri -, avevano già  forzato il portoncino di ingresso, senza però riuscire a portare via nulla. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Lecce.   

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

17 + 18 =