L’artista salentino Carlo Cofano presenterà le sue ultime opere nella personale di pittura “Percorsi dell’anima”, che si svolgerà a Lecce in via Zanardelli n. 10, dal 4 Dicembre 2010 al 6 Gennaio 2011.

L’inaugurazione della personale, che si svolgerà con il Patrocinio della Città di Lecce e della Provincia di Lecce, avverrà Sabato 4 Dicembre alle ore 21.00, alla presenza del Dott. Paolo Perrone, Sindaco di Lecce e del Dott. Ezio Conte, Sindaco di San Donato, con la partecipazione della Prof.ssa Marina Pizzarelli, storica e critico d’arte, e di altri noti cultori dell’arte, nonché delle maggiori autorità politiche, economiche, culturali di Lecce. La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 21.00 e solo nei week end fino alle ore 23.00.
La produzione artistica del pittore si evolve lungo tre “Percorsi dell’anima”: Africa, Donna e Presenze.
“Africa” nasce dallo studio delle radici profonde che determinano i modi di vivere e le tradizioni africane. L’Artista, affascinato dai culti tribali, dal loro misticismo e esoterismo, ne estrapola  contenuti e forme evidenziandone l’eleganza e la bellezza primordiale. Raffinato il monocromatismo, seducente lo stile, profondo il linguaggio espressivo pittorico, tutto ciò rende la sua Opera ricca di sensazioni, straripante di emozioni, visibili negli sguardi, nei dettagli, nei semplici gesti, nelle sfaccettature. Alla ricerca della scoperta della storia e della tradizione di un popolo così vicino e pur così lontano, di una terra che ha dato i natali all’umanità’, Carlo Cofano si esprime, trasponendosi nell’opera stessa e divenendo tutt’uno con essa tanto da marchiarne lo stile.
“Donna” è un percorso artistico che prende vita dalla ricerca della sensualità, della raffinatezza, dell’eleganza insita nella Donna, del suo essere Donna in quanto tale, vista dall’artista nelle sue più svariate sfaccettature; osservando e evidenziando il misterioso universo femminile, dove la donna contemporanea non e’ più succube, dove, al pari dell’essere uomo, concretizza se stessa, rivelandosi nelle sue molteplici forme, trapelando le vere emozioni del suo essere amica, amante, madre, manager, Carlo Cofano esplora quest’incantevole universo, cogliendo, attraverso l’illustrazione di un attimo, il simbolo di una sfumatura, di un dettaglio, di un momento, di una vita intera.
“Presenze” rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso pittorico dell’Artista che parte dalla scoperta, dal viaggio, dall’interpretazione spirituale e onirica del reale, traslando la realtà e trapelando emozioni, racconti, esperienze al di là di essa. L’Artista sperimenta una nuova forma di comunicazione, andando oltre l’immagine, oltre la percezione visiva, entrando nell’anima delle cose, per carpirne l’essenza. Ogni opera segue una linea continua, rappresentativa di una realtà trasposta e concatenata, di cui l’Osservatore è partecipe. Fortissimo simbolismo racchiuso in immagini apparentemente non connesse e decontestualizzate, ma che riconducono ad un’unica chiave di lettura. L’Artista si fa strumento di racconto, dove il vissuto si esprime e interagisce. Tonalità cupe che vengono incendiate da colpi di luce così da far divenire i colori vibranti; trasparenze che guardano al di là e trasponendo l’immagine, si mescolano ad un  mondo onirico e parallelo, che scava nella memoria di un popolo. La luce è la porta d’ingresso, dove passato e presente si confondono in una catena di luoghi, di storia, di vita. L’Opera d’arte appare eterea, mistica. Lavorando a più “livelli”, compone gli strati dell’opera stessa che si sovrappongono, squarci che lasciano intravedere cosa c’e’ dietro la materia… l’anima delle cose.
Carlo Cofano, nasce a Lecce il 23 novembre 1972, consegue gli studi artistici frequentando l’Istituto d’Arte per poi laurearsi all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Intraprende l’attività artistica fin da giovanissimo, figlio d’arte, o meglio “nipote” di Mario Palumbo e pronipote di Michele Palumbo, pittori ben conosciuti in ambito salentino tra ‘800 e ‘900. Inizialmente la sua pittura nasce dall’elaborazione dei disegni e dei dipinti del bisnonno Michele, allievo del Sartori e discepolo dei macchiaioli napoletani, passando dall’antropomorfismo delle campagne africane del nonno Mario Palumbo e sfociando poi in un’arte innovativa, polimaterica e poliedrica.
Oltre la pittura, l’artista si esprime attraverso la creazione di splendidi mosaici, lavorati con un’originale tecnica artigianale che rende ogni opera unica e irripetibile, realizzata con minuziosa precisione e attenta scelta dei materiali essendo l’artefice sia del progetto che della creazione. Dal 1990 espone in gallerie e personali di pittura. Ha partecipato a diverse iniziative artistiche: nel 1993 partecipa al VIII Concorso Nazionale di Poesia e Pittura “Città di Lecce, classificandosi al II posto ed all’Estemporanea organizzata dal Villaggio Turistico “La Scogliera” di S. Cesarea Terme, nel 1994 si classifica al III posto del IX Concorso Nazionale di Poesia e Pittura “Città di Lecce” e partecipa al Concorso “Imaginaria ’94” indetto dal Gruppo Rinascente di Milano. Nel 1995, esponendo le sue opere pittoriche, realizza la scenografia della manifestazione per la rivalutazione del centro storico di Castrignano del Capo (Le), organizzata dall’Associazione Culturale Frammenti; il 9 maggio dello stesso anno realizza un’opera pittorica per la celebrazione della Festa dell’Unione Europea presso il Centro Congressi dell’Hotel Tiziano di Lecce. Nel 2001 partecipa a Londra, presso l’Istituto di Cultura Italiana all’evento promozionale del territorio salentino, sponsorizzato dalla Provincia di Lecce.

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