A partire dal 1° gennaio 2011, 140 lavoratori della British American Tobaccos Italia S.p.a. saranno messi in Cassa Integrazione Straordinaria per 12 mesi. La decisione è scaturita dall’incontro tra azienda, organizzazioni sindacali e lavoratori, svoltosi nella sede

della Provincia di Lecce di via Botti, con il coordinamento dell’Assessore alle Politiche del lavoro Ernesto Toma, assistito dal responsabile delle vertenze collettive dello stesso assessorato, Carlo Frisullo.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della B.A.T (Cristiana Morena, Valerio Vitolo, Roberto Papi), di Confindustria Lecce (Angelo Costantini), delle organizzazioni sindacali Fai-Cisl (Salvatore Greco, Gianluigi Visconti), Flai-Cgil (Roberto Natali, Umberto Borlizzi), Uila-Uil (Mauro Fioretti, Luigi Falsetti) ed una rappresentanza di dipendenti dell’azienda.

Si è così concluso l’iter amministrativo avviato per richiedere l’attivazione della cassa integrazione in favore dei dipendenti dell’azienda lavoratori in seguito alla cessazione dell’attività dello stabilimento di Lecce.

<< Esprimo una moderata soddisfazione – dichiara l’assessore Toma – per aver chiuso un percorso che ha portato all’attivazione della cassa integrazione di un anno per 140 dipendenti della Bat rimasti senza lavoro, ma soprattutto perché abbiamo aperto un nuovo iter che dovrà portare alla loro ricollocazione nel lavoro. L’anno 2011, infatti, dovrà servire per far partire l’attività delle tre nuove aziende che dovranno assorbire questi lavoratori. Continueremo a seguire la vicenda monitorando tutti i passaggi necessari per creare nuova occupazione e risolvere definitivamente il problema>>.

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