Fa tappa nel Salento la favola natalizia per eccellenza portata in scena, in tre grandi teatri pugliesi, dal Croatian National Ballet Theatre, diretto da Almira Osmanovic: è “Lo schiaccianoci” di Pyotr Ilyich Tchaikovsky , un classico del balletto e del periodo delle feste, in programma al Teatro Italia di Gallipoli  giovedì 2 dicembre (sipario alle ore 21).

A produrre questo allestimento dello spettacolo è Luigi Pignotti, per 26 anni manager di Rudolf Nureyev, con il sostegno morale dell’Associazione Culturale dedicata al grande etoile russo.
La compagnia del Croatian National Ballet Theatre, fondata a Spalato negli anni Quaranta dalla ballerina di fama mondiale Ana Roje e gestita insieme al marito Oskar Harmos, suo partner anche sul palcoscenico, ha ricevuto, sin dalla sua nascita, riconoscimenti e apprezzamenti in tutto il mondo. Da allora, il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera Nazionale Croata di Spalato si esibisce nelle più grandi opere del repertorio classico e in première di compositori croati contemporanei. Nel 2002, la Osmanovic, famosa prima ballerina croata, diventa Direttore Artistico del Balletto e il suo repertorio classico si perfeziona ulteriormente. Ne “Lo schiaccianoci”, il corpo di ballo, di rigorosa formazione accademica, porta in scena in maniera autentica tutta l’emozione e il romanticismo dell’interpretazione di un sogno e lo spettacolo riesce a mantenere inalterata la magia e la dolcezza di quei passi di danza in punta di piedi giunti fino a noi dalla più autentica tradizione russa.
A rendere ancora più interessante uno spettacolo di per sé imperdibile sarà la presenza sul palco, insieme ai professionisti croati, dei piccoli allievi di alcune scuole delle tre città che ospiteranno la tournèe pugliese. Ad istruirli per le coreografie di fila alle quali parteciperanno, direttamente nelle loro scuole, è stato il settantatreenne croato Jozo Borcic, ex primo ballerino della Scala di Milano insieme a Carla Fracci e oggi affermato coreografo. Questo è solo il punto di partenza di un progetto più ampio visto che, nei tre giorni in cui sarà in Puglia, il produttore Pignotti intende gettare le basi per un laboratorio di danza che possa interagire con le tante scuole del territorio per avviare una duratura collaborazione finalizzata a valorizzare nuovi talenti.
“Tanti ballerini italiani – dice Pignotti – si stanno facendo strada in ogni parte del mondo. E ci sono tanti altri talenti che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati nelle scuole di danza dove muovono i primi passi. Lo stato di salute della nostra danza, quindi, è, a mio giudizio, buono, supportato, peraltro, sempre da un pubblico che segue gli spettacoli del repertorio classico con grande attenzione e passione”.

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