“All’indomani dell’approvazione di un Bilancio in cui il Governo Vendola mantiene aumentate alcune tasse regionali (gas metano, Irap, rifiuti) e ne aumenta di nuove (benzina) per coprire il buco della sanità , vergognosamente a Lecce l’unica Pet Tac a disposizione in tutta la provincia smette di erogare prestazioni perché la Regione non paga”. Lo denuncia in una nota il consigliere regionale salentino del Pdl, Roberto Marti.

“L’unica struttura dotata di Pet  Tac – denuncia Marti – che peraltro è una struttura privata convenzionata (il centro di medicina nucleare Calabrese), ha reso noto che dal prossimo 1° gennaio sarà  costretta a sospendere l’erogazione di prestazioni in regime di accreditamento, a causa della mancata attribuzione del budget da parte della Asl e del mancato riconoscimento dei corrispettivi per le prestazioni erogate. La struttura, quindi, non è più in grado di anticipare soldi per conto della Asl e quindi della Regione che continua a non pagare e a non rimborsare, ed è costretta a sospendere le prestazioni.

 

E’ mai possibile – si chiede Marti – che un Governo regionale che ha accumulato quasi un miliardo di debiti in sanità  non sia stato in grado ad oggi di mettere in funzione una Pet pubblica in provincia di Lecce? Ed è mai possibile che, nell’attesa di una Pet pubblica, il Governo Vendola non riesca neanche a garantire agli ammalati la possibilità  di effettuale l’esame in un centro privato accreditato? Chiediamo alla Giunta Vendola  – conclude Marti – di porre rimedio quanto prima a questa situazione drammatica e vergognosa che continua a privare i pugliesi di assistenza e servizi sanitari essenziali e di creare tutte le condizioni affinché quanto prima ai pazienti salentini sia garantita la possibilità  di sottoporsi alla Per Tac”.