Allo scopo di sollecitare l’attivazione del monitoraggio delle verifiche strutturali su tutti gli edifici pubblici o aperti al pubblico delle Asl regionali, l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile della Regione Puglia Fabiano Amati

ha inviato una lettera ai direttori generali delle Asl delle sei province pugliesi.
La ricognizione sarà finalizzata alla conoscenza dello stato di rischio delle opere più importanti in caso di terremoto o perché fondamentali per le operazioni di protezione civile, o perché suscettibili di creare gravi danni o molte vittime in caso di collasso. Attraverso un dettagliato rilievo del rischio di queste opere, sarà infatti possibile condurre un’efficace programmazione di interventi mirati e prioritari di mitigazione, che sfruttino al meglio le risorse disponibili.
Già lo scorso 26 novembre l’assessore Amati aveva scritto al Presidente dell’Upi Puglia (Unione Province d’Italia) Francesco Schittulli e al Presidente dell’ANCI Puglia (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Luigi Perrone, sempre allo scopo di mettere in moto in tempi brevi le azioni di monitoraggio delle verifiche strutturali su tutti gli edifici pubblici o aperti al pubblico della regione.
Le Aziende sanitarie locali, così come dovranno fare province e comuni, dovranno avviare attività di verifica sugli edifici di pertinenza, trasmettendo le relative schede, in formato cartaceo, successivamente al loro inoltro per via informatica, alla Regione Puglia – Assessorato alle OO.PP. e Protezione Civile – Servizio Lavori Pubblici – Ufficio Sismico e Geologico – Via delle Magnolie, 6 – Z.I. 70026 Modugno – Bari. La Regione Puglia provvederà successivamente a raccogliere tutta la documentazione e ad inoltrarla al Dipartimento nazionale di Protezione civile.