Un  ricco programma culturale è stato organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune  di Martano nei suoi prestigiosi luoghi storici con la rassegna “Natale Insieme” in collaborazione con Telethon.

Questo autunno  prima di lasciarci ci regalerà  lo spettacolo “Pentagrammi D’autunno” cederà poi il posto all’inverno con una Conferenza dedicata alla Solidarietà e al Mercatino dei giocattoli e a  due Concerti,  salutando il nuovo anno con due  appuntamenti dedicati alle Fiabe.

La soirée di apertura sarà giovedì 16 dicembre alle ore 20.00 presso il Palazzo Baronale con Pentagrammi D’autunno: ariette, romanze, nell’Europa salottiera tra ’800 e ‘900: dalla musica da salotto alla canzone d’intrattenimento organizzata dall’Associazione Mimose. Il concerto, partendo dalle arie da salotto e toccando la canzone napoletana, percorre, a grandi linee, un iter musicale che traccia la storia della canzone moderna.
Il soggetto della serata è legato allo spirito dell’attività dell’Associazione: unire la cultura e la ricerca storica ad un intrattenimento godibile.
Le origini della canzone moderna vanno ricercate nel lontano Medioevo e precisamente nei “Meistersinger”, ovvero i “maestri cantori girovaghi”, e nell’arte trovadorica. Ma è la romanza da salotto, la “Salonmusik” ed il “Caffè Chantant” che gettarono le basi della canzone. Ed è per questo che a proporre una simile serata è proprio un caffè letterario in un luogo che ben si adatta: il Palazzo Baronale.
Sarà, quindi, una serata salottiera esattamente come accadeva all’inizio dell’800, quando la romanza era la “regina” indiscussa dei salotti imponendosi con brani d’intrattenimento.
Questo vasto movimento prese avvio dalla Germania e gradualmente e per tutto il secolo XIX assistiamo allo sviluppo di una produzione musicale che, basandosi su un sentimentalismo ricco di “pathos”, soppianta i valori artistici a favore del facile e del banale. Inizialmente però, furono i grandi artisti che scrissero musica da salotto, spesso appoggiati nella lirica da grandi letterati quali per esempio D’Annunzio.
Questo fenomeno non fu solo canoro poiché interessò altre forme artistiche quali la danza come la polka, il valzer, la mazurke che venivano danzati nei palazzi aristocratici di Vienna, città capostipite di questo movimento e ben presto, estendendosi a macchia d’olio nei vari salotti europei, si danzò sulle note di Johann Strauss Jr.. Tutto ciò attirò il favore della società che, nello stesso tempo, nascondeva i segni di una crisi di valore e di una decadenza culturale e morale.
La prima parte del concerto è dedicata alle arie da salotto dell ’800; la seconda alla canzone napoletana, anello di congiunzione con la nostra canzone, anzi, per un lungo periodo, la canzone italiana si identificherà con quella napoletana; nella terza parte sono presenti canzoni degli anni 40, 50 e 60. In chiusura  verranno proposte canzoni che Andrea Bocelli ha portato al successo.
Gli Artisti della serata
Soprano: Enrica Negro
Tenore: Gianni Leucci
Cantante: Ilaria Leucci
Sassofono tenore: Luigi Zitano
Pianoforte: Annamaria Mazzotta
Voce recitante: Elisabetta Opasich
Coordinatrice: Pompea Vergaro, Presidente dell’Associazione culturale Mimose.