“Appare paradossale la decisione di punire un direttore sanitario che ha denunciato il fenomeno senza  accertare se realmente qualche medico o infermiere dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina faccia uso di cocaina. Piuttosto si faccia il test antidroga al personale”.

Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, in seguito alla notizia di provvedimenti nei confronti del direttore sanitario dell’Ospedale di Galatina. “Occorre rendere obbligatorio il test antidroga periodico per medici ed infermieri – ha sottolineato – ed in questo senso bene sta facendo il Governo a procedere alla modifica dei decreti del 2007 e 2008 aggiornando l’elenco dei lavoratori con mansioni di rischio obbligati a sottoporsi a periodici test antidroga”.
“Non vorremmo che la punizione al dott. De Maria fosse la classica decisione all’italiana – ha continuato il presidente Negro – per scaricare le responsabilità su chi ha fatto il proprio dovere e poi si sottovaluti il fenomeno. La delicatezza e la sensibilità dell’argomento impongono cautela per non mettere a rischio la salute dei pazienti ma anche la professionalità e l’onorabilità dei tanti medici ed infermieri che svolgono il proprio lavoro con dignità, scrupolosità e serietà. Ma siamo convinti che il dott. De Maria ha agito in perfetta buona fede e con la cautela dovuta, considerata la delicatezza del problema. L’integrità morale di medici ed infermieri non può sentirsi offesa dall’agire del Direttore sanitario se è vero che ci sono anche azioni giudiziarie in corso e indagini interne su un possibile uso di cocaina all’interno della struttura sanitaria”.
“Se il problema esiste va debellato – ha concluso il presidente dell’Udc – e siamo convinti che anche l’assessore alla Sanità Fiore vorrà andare a fondo alla questione e dire con chiarezza come realmente stanno le cose”.

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