Una dichiarazione del capogruppo consiliare PdL, Rocco Palese: “Nella piena consapevolezza che la stragrande maggioranza degli operatori sanitari dell’ospedale di Galatina svolga il proprio dovere anche oltre le mansioni che gli sono attribuite, con correttezza, senso di responsabilità

e nell’esclusivo interesse degli ammalati, siamo certi che nella sua lettera di denuncia il direttore sanitario non abbia voluto generalizzare, ma denunciare un pericolo gravissimo, facendo niente di più che il suo dovere E siamo pure certi che mai e poi mai si sarebbe aspettato che il primo pensiero dei vertici della Asl sarebbe stato quello di annunciare sanzioni nei suoi confronti, prima ancora di avviare verifiche.
Siamo all’assurdo che nella sanità vendoliana caratterizzata dalla impossibilità di parlare e denunciare le nefandezze che avvengono negli ospedali, agli occhi di un direttore generale diventa più grave ricordare che in ospedale non si deve fare uso di droga, piuttosto che ‘coprire’ qualcuno che eventualmente lo facesse!
Tutti rimembriamo ancor le circolari con cui i vertici della Asl di Lecce cercarono di ammutolire chi osava denunciare lo sfascio della sanità vendoliana, ma ora siamo davvero all’assurdo. Per il bene degli ammalati e dei tantissimi operatori sanitari onesti, ci auguriamo che l’assessore Fiore voglia andare a fondo, disporre indagini interne, verificare, denunciare chi eventualmente fa uso di droga ed allontanarlo dal servizio. E, a proposito, nelle Asl pugliesi vengono fatti i controlli sul tasso alcolico del personale, previsti dalla legge 125 del 2001?”