“La costituzione in giudizio della Regione Puglia alla Corte Costituzionale a sostegno del ricorso di 8 candidati vendoliani non eletti costituisce un intollerabile abuso di potere ad uso e consumo degli interessi di parte del Governatore, contro lo Statuto della Regione

che sul numero dei consiglieri regionali è tassativo; contro le tasche dei Pugliesi che dall’accoglimento di tale ricorso si vedrebbero caricare un consistente incremento dei costi della politica; contro le prerogative degli stessi consiglieri eletti, che se ne vedrebbero arbitrariamente ridurre il peso politico attribuito a ciascuno di loro dal Popolo sovrano.” Lo comunica in una nota il capogruppo Pdl, Rocco Palese.
“Tale atto è per di più in totale contraddizione con la polemica in atto nei confronti di una legge elettorale nazionale tacciata di essere eccessivamente maggioritaria, nel momento in cui punta ad alterare pesantemente a favore di una maggioranza già ampiamente premiata, con la bazzecola di 14 consiglieri in più rispetto alla sua reale rappresentatività, i già alterati rapporti di forza nell’attuale Consiglio.
Valuteremo se rinnovare anche presso la Corte la costituzione che, avendone titolo, abbiamo con successo effettuato presso il TAR.
Fidiamo comunque nell’ennesimo disfatta di un governo regionale che – in materia di bocciature dalla Suprema Corte – detiene già uno schiacciante record nazionale.
E ci apprestiamo a chiedere il conto a carico dei Pugliesi di questo ennesima, temeraria, cinica follia”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sette + 16 =