Sempre più incredulo – dice il consigliere comunale di Lecce,  Pankiewicz –  domenica scorsa, in un pomeriggio primaverile, per Lecce-Genoa, solo 6000 spettatori. Che atmosfera, che declino, un pubblico di serie C !

Stadio semivuoto, con la Curva Nord sempre in sciopero e il resto dei pochi spettatori presenti, certamente animato da tanta buona volontà, ma ancora non in grado di esprimere un tifo corale, possente e continuo come quello della Nord. Mi sono chiesto che fine ha fatto il “meraviglioso” pubblico leccese. Si, perchè, in campo nazionale, quando parlavano di noi, non dicevano il pubblico, ma il “meraviglioso” pubblico leccese, Infatti, fino a pochi anni fa, eravamo una delle tifoserie più numerose, calorose e colorate d’Italia. Ma poi, cosa è successo ? Tutti in pantofole, sul divano a seguire la partita su Sky ? Non è possible ! Ma ci stiamo rendendo conto che stiamo perdendo la serie A ? Si la serie A. Che, una volta era un sogno per noi. Che è un lusso, soprattutto per noi tifosi. Che è importante per la promozione del nostro territorio a vocazione turistica.
Il presidente Semeraro ha dichiarato che a gennaio farà investimenti per rinforzare la squadra. Allora sveglia tutti ! Noi tifosi per primi. Coloro che si sono affezionati alla poltrona e al liquorino di casa tornino in gradinata. Gli amici della Curva Nord tornino a trascinare la squadra e il resto dello stadio senza essere autoreferenziali (“C’è solo la curva nord…”). Tifo uguale amore. Non possono continuare a penalizzare la creatura amata , cioè il Lecce, per continuare la giusta battaglia, che condivido e che va portata avanti in altri modi consentiti, contro la tessera del tifoso, strumento inutile, dannoso (vedi, per esempio, Lecce-Brescia) e, probabilmente, incostituzionale. E’ come se, per protestare contro il Comune che ha aumentato le tasse, decidessimo di non baciare più le  donne che amiamo. Tutto l’ambiente comprenda, per piacere, che questo è il momento di stringerci intorno alla squadra, infondendole, proprio a partire dalla gara di domenica prossima con il Chievo, fiducia, entusiasmo, determinazione.
Allora, tutti con il Lecce per salvare la serie A.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

uno × 5 =