Le Fiamme Gialle della Compagnia di Lecce, hanno proceduto alla sospensione temporanea di una attività commerciale, in esecuzione di un provvedimento disposto dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, per mancata emissione di scontrini fiscali.

Nel caso specifico, si tratta di un commerciante ambulante, operante nel settore della vendita di vari prodotti presso i mercati rionali dell’area leccese, che si è reso responsabile di quattro distinte violazioni, constatate dalla Guardia di Finanza, compiute nell’arco temporale di cinque anni, collegate al rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale.

La normativa specifica prevede, infatti, che nei casi in cui vi siano reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale ( quattro violazioni in un quinquennio) vi sia la chiusura dell’esercizio per un periodo da tre giorni ad un mese, in base alla recidività del contribuente. Nel caso in cui invece gli importi non contabilizzati oggetto di contestazione superino complessivamente i 50.000 euro la chiusura potrà essere disposta da uno a sei mesi.

Il titolare dell’attività, di origine asiatica, dovrà restare chiuso per tre giorni esclusi i giorni festivi e di chiusura settimanale programmata.

Nell’anno in corso, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce ha avanzato 207 proposte di chiusura alla Direzione Regionale delle Entrate, per la sospensione dell’autorizzazione per l’esercizio del commercio, e sono stati eseguiti 30 provvedimenti di chiusura temporanea di attività commerciali a seguito di pregresse proposte.