Provocazione e sensibilizzazione le principali motivazioni che hanno spinto i giovani delle associazioni “LeMiriadi49” e “C’era una volta” alla creazione dell’iniziativa “Riscartiamo il Natale”. Iniziativa volta alla “tutela dell’ambiente e del territorio salentino, per una riscoperta di vita ecosostenibile”

come affermano i presidenti delle associazioni che hanno ideato e creato l’evento. Un percorso di striscioni partirà da piazza S. Oronzo per poi concludersi all’interno del Convitto Palmieri di Lecce al cui interno sarà allestita una mostra fotografica particolare e alternativa. Verrà messa in scena la rappresentazione del presepe attraverso scatti fotografici realizzati nelle diverse zone di degrado ambientale di Lecce e dei paesi limitrofi. Durante la conferenza stampa di questa mattina, per la promozione dell’evento, la vicepresidente della provincia di Lecce Simona Manca ha espresso il suo orgoglio per le associazione che “ fanno cultura con pochissimo, con risorse economiche quasi inesistenti, contando esclusivamente sulle loro forze e mandando sempre un messaggio sociale molto forte. Fare cultura indipendentemente dall’aiuto esterno è il modo in cui tutti dovrebbero fare cultura.  Sensibilizzano i cittadini ad un senso di responsabilità e li proiettano nell’ottica dell’educazione ambientale”. Parole di elogio per i giovani di queste associazioni sono state spese anche dal vicesindaco di Lecce Gianni Garrisi, che dice: “ All’inizio sembrava dissacrante unire la natalità con il degrado ambientale. In seguito , però, è stato proprio questo strano accostamento che ci ha attirato, perché attraverso questa particolare forma d’arte si sensibilizzano maggiormente i cittadini. Bisogna festeggiare, naturalmente, godere il clima di festa, ma non dimenticare mai la tutela dell’ambiente. “. Principale obiettiv quindi la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione dei cittadino, ma soprattutto, come spiega la presidente dell’associazione “LeMiriadi49”: “Non produrre rifiuti in quantità. La mia associazione si occupa anche del turismo responsabile, perché in una città sporca e degradata nessuno vorrebbe viverci.”. Il concetto di degrado, abbraccia, oltre a quelle dei rifiuti, tematiche importanti come l’imbrattamento dei muri, un male che la città di Lecce conosce molto bene. A questo proposito è intervenuto l’assessore alla cultura Massimo Alfarano, anche lui presenta alla conferenza di questa mattina: “ Oltre al degrado della città dovuto ai rifiuti, dobbiamo pensare anche ad un altro problema, quello dell’imbrattamento dei muri. Bisogna mandare un messaggio, e cioè: rispettare l’ambiente in tutti i sensi. Il nostro territorio è il luogo in cui viviamo, per questo dobbiamo avere rispetto, dobbiamo approfittare del periodo fortunato che sta attraversando il Salento lanciandone l’immagine di una città pulita e rispettosa”.
La mostra sarà allestita Lunedi 20 alle ore 18.00 presso il Convitto Palmieri a Lecce. L’evento proseguirà nei giorni dal 21 al 23 attraverso la creazione di spettacoli teatrali, esibizioni musicali e proiezioni di corti a tema ambientale.

 

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