Presso i Greci, Saturno-Crono (dio del tempo), era figlio di Urano (il Cielo), e di Gea (la Terra). Detronizzò il padre e prese il suo posto; ma a sua volta, per timore di essere destituito da uno dei suoi figli, divorava alla nascita i bambini che sua moglie, Rea, partoriva.

Grazie ad un sotterfugio, quest’ultima riuscì ad ingannarlo e a salvare Giove, che naturalmente spodestò il padre e rimase il padrone dell’Olimpo. Lo stesso Tolomeo lo definiva un pianeta freddo, privativo, in opposizione al caldo e generoso Giove. Saturno come pianeta tradizionale sconta ancora oggi la fama di pianeta “malefico” in quanto significatore dei concetti di dovere, prova, rinuncia, responsabilità, ma è una componente essenziale della maturità e saggezza dell’individuo, conferisce stoicismo nelle avversità, tendenza alla meditazione e alla riflessione. Saturno rivela in che modo si manifesterà la capacità di autodisciplina del soggetto secondo il segno occupato al momento della nascita. La rivoluzione di Saturno è di ventinove anni e mezzo; ritorna pertanto sulla sua posizione d’origine all’epoca del trentesimo compleanno. Questo passaggio può essere vissuto come una profonda crisi e comunque rappresenta una tappa decisiva verso l’età matura. Il 2 settembre alle ore 13.49 (GMT) in Italia alle 15.49, Saturno entra nel segno della Vergine dopo due anni e due mesi trascorsi nel segno del Leone. Ora Saturno, pare. si troverebbe più a suo agio nel severo segno della Vergine, segno di terra legato alla materia, quindi ad una visione più pragmatica e concreta della realtà. Proprio perché la terra è tangibile e visibile rappresenta i risultati del nostro essere del nostro operare  nell’esistenza sia nel   bene che nel male. Ecco che Saturno con questo passaggio non deve essere considerato né malefico né privativo sulle emozioni, come il passaggio sul segno della Vergine suggerirebbe a molti, ma è da considerarsi  questa unione come la possibilità di diventare consapevoli di ciò che vale, e responsabili della destinazione di quel valore, ci insegna a conservare i frutti del raccolto e di impiegarli per tempi duri. I segni d’aria, (Bilancia, Acquario ed i Gemelli), segni indiscutibilmente più elastici rispetto agli altri, beneficeranno di questo transito perché Saturno,  proporrà loro di procedere con più costanza e meno superficialità spronandoli a mettersi in gioco in prima persona, esprimendosi in una riduzione di aspettative meramente  personali, I segni di Fuoco (Leone, Sagittario, Ariete), potrebbero risentire di un certo calo fisiologico, per la troppa tensione scatenata dal prolungamento di questo lungo trigono di Giove sul loro segno solare.  Saturno aiuterà loro a vivere la quotidianità  in toni meno esaltanti sottostando a relativi doveri. I segni d’acqua(Scorpione, Cancro, Pesci), utilizzeranno l’esperienza  conquistata faticosamente al servizio di finalità più ampie, realizzandosi sul piano sociale. Saranno i segni di terra (Toro, Vergine, Capricorno), a godere maggiormente del favorevole transito di Saturno. Essi  saranno acutamente consapevoli delle loro risorse, forse fin troppo, andando dritti senza tentennamenti sino al traguardo senza mai guardarsi attorno. Determinazione sarà la parola d’ordine. La loro naturale autorevolezza condurrà molti di loro a conquistare un posto non solo nella scala sociale ma anche nel cuore di chi sembrava sino a qualche tempo fa impenetrabile. Saturno quindi come pianeta che ci accompagnerà nei prossimi due anni a raggiungere una grande forza interiore.

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