Atelier coreografico sulle Danze del Mediterraneo con MARISTELLA MARTELLA danzatrice solista nel festival “La Notte della Taranta 2010”.

Un laboratorio rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire e conoscere i passi delle Tarantelle del Sud Italia, attraverso il contributo di anni di ricerca, sperimentazione e innovazione sulle nuove forme coreografiche di danza ispirate alla tradizione.

Un omaggio alle danze, alle donne e agli uomini che danzano in ogni Sud del mondo.

Gli anni di ricerca e studio di Maristella ci guideranno in due appuntamenti (28/29 dicembre a Maglie), dove la tradizione è il punto di partenza e dove l’incontro con le danze del Mediterraneo diviene l’approdo, per migliorare la conoscenza dei passi della pizzica, della tarantella del gargano, delle tammurriate. Taranta Atelier è dedicato allo studio e alla composizione coreografica dei passi delle differenti forme di Taranta.

L’origine rituale e terapeutica della Tarantella, indagata da studiosi quali Ernesto de Martino, Diego Carpitella, George Lapassade, Antonio Infantino, ispira un confronto tra la tradizione dei riti di guarigione antichi e la ricerca espressiva del linguaggio teatrale e coreutico contemporaneo.

Gli atelier di Taranta si sono tenuti a Tangeri lo scorso novembre, per proseguire ad Atene e arrivano fino a Parigi, per un atelier nel mese di febbraio.

Questa tappa salentina è d’obbligo per onorare la terra da cui è partito il lavoro di Maristella.

 

ORARI
28 e 29 dicembre 2010 dalle 18h30 al 21h00
presso il Centro Studi Danza Degas di Silvia De Maggio – via A. Galati 1 – Maglie (LE)

Maristella Martella, insegnante danzatrice coreografa, è una delle prime danzatrici a codificare i linguaggi espressivi della danza, emersi dall’incontro tra la cultura coreutico-musicale salentina e quella mediterranea.

Nel 2001 fonda con Eugenio Bennato a Bologna la scuola Taranta Power e nel 2009 inaugura nel Salento, con Silvia De Ronzo e Stefania Cosi, Tarantarte, Centro di produzione e formazione danze del Mediterraneo (2009).

Elabora un personale linguaggio espressivo, sia nell’insegnamento che nell’interpretazione della danza Pizzica salentina.

Partendo da un‘attenta ricerca teatrale sul Tarantismo salentino, è una delle prime danzatrici a creare coreografie con i passi di Taranta, realizzando spettacoli di teatro-danza. Diffonde la cultura coreutica e musicale del Salento e in generale del centro sud, in Italia e nel Mediterraneo, partecipando ai festival di musica e danza etnica internazionale in Francia, Marocco, Tunisia, Grecia, Egitto, Etiopia, per citarne solo alcuni. Frequenta in diversi periodi dell’anno il Maghreb, dove approfondisce lo studio delle Danze Mediterranee, grazie alla partecipazione ai riti familiari di danza e musica e all’incontro con gli artisti locali, con cui nascono i primi lavori coreografici e teatrali di Maristella.

La forza del suo lavoro sta nel tentativo di sviluppare la coralità e la forza espressiva della dimensione coreutica delle comunità tradizionali, in una originale e contemporanea interpretazione coreografica. Predilige portare in scena danzatori di diversa provenienza e formazione, per la creazione di spettacoli corali che vedono la partecipazione di molti artisti in scena.

Collabora con Eugenio Bennato, Antonio Infantino, Ambrogio Sparagna, Fathy Salama, Mounir Troudi, Hasna El Becharia, Gilles Coullet, Katina Genero, Mounira Yacoubi, Zohra Lajnef, Las Migas e Nuevo Flamenco, Sainkho Namtchylak, Officina Zoè, Mascarimirì, Nidi d’Arac, Jamal Ouassini, Admir Skurtaj, Redi Hasa. Nell’edizione 2010 del Festival La Notte della Taranta ha partecipato come danzatrice solista.

 

 

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