Erano entrati per ripulire la gioielleria ma, alla reazione del proprietario, se ne sono scappati con la coda tra le gambe.

Tentata rapina, nelle scorse ore, a Lizzanello, dove due banditi, travisati da sciarpe ed armati di pistola, hanno tentato il colpo nella gioielleria di Claudio Calogiuri, in piazza San Lorenzo.

I malviventi, che si sono espressi in dialetto brindisino, hanno finto di comprare una collana esibendo 20 euro ma, quando il proprietario si è voltato di spalle, hanno estratto una pistola. Intuendo che si trattasse di un’arma giocattolo, il gioielliere non ha esitato a reagire, spintonando il bandito armato, caduto per terra insieme al complice.

Ai due rapinatori non è restato altro che darsi alla fuga, scappando a piedi per le viuzze del paese, rimettendoci anche i soldi.

L’allarme è stato lanciato subito. I carabinieri della stazione locale hanno poi ascoltato la testimonianza dell’uomo, avviando le indagini. Al vaglio degli investigatori le immagini immortalate dalle telecamere di videosorveglianza, dalle quali potrebbero emergere elementi utili alle ricerche dei banditi. I militari hanno anche ascoltato alcune persone presenti in piazza, ma nessuno si sarebbe accorto di nulla.

La modalità d’azione dei due rapinatori ricorda quella dei due banditi che, lo scorso 30 novembre, rapinarono la gioielleria Riviere in via Nazario Sauro. Il quell’occasione, tuttavia, il colpo riuscì, eccome.

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