“Il ritorno delle spoglie di Vittorio Bodini nella nostra terra è motivo di grande gioia.” Lo afferma l’on. Ugo Lisi. “E non solo, come è facile intuire, per quel legittimo orgoglio campanilistico che chiede di poter dare sepoltura a chi, con le sue parole ed i suoi versi, ha illuminato il Salento e i Salentini.

Riabbracciare ciò che resta di Vittorio Bodini significa ricostruire quel tratto di strada che ci ha tenuti lontani, nel tempo trascorso, dalla possibilità di andare a posare un fiore sulla sua tomba, come si fa con chi si ritiene un espressione altamente rappresentativa della propria comunità, alla quale con genio e talento ha dato lustro.
Bodini, con le sua poesia, ha fatto da colonna sonora al nostro territorio, al suo affermarsi ed al suo essere conosciuto. Di Bodini sorprende la grande popolarità anche nelle fasce più giovani della società salentina. Indimenticabile e toccante fu leggere i suoi versi persino in un contenitore profondamente popolare, come lo stadio comunale, allorquando il tifo organizzato, in occasione di una sentitissima partita di calcio, scelse, con enormi striscioni, le sue parole per rivendicare l’orgoglio di sentirsi leccesi e salentini.
L’altorilievo di Malecore nel Cimitero Monumentale sigilla una bella pagina di ricostruzione della storia della città. Anche per questo sento di dover ringraziare la famiglia – e la figlia in modo particolare – e l’Amministrazione Comunale.”

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