Giovedì 2 dicembre alla Corte del Fuoco di Galatina ci sarà una serata fuori dagli schemi, aperta a tutti gli art-gastronauti appassionati d’arte contemporanea e buona cucina e a tutti coloro che amano il cibo e il vino di qualità, come quello dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano.

La creatività di un giovane chef –  Fedele Lobaccaro del ristorante la Corte del Fuoco di Galatina – si mette a disposizione di 5 artiste, dirette da Anna Cirignola, che prendendo spunto dalle sue pietanze moderne e intriganti, abbineranno i loro piatti d’arte.

Cinque oggetti d’arredo per la tavola realizzati con i materiali più disparati, dalla ceramica di Monica Righi, che gioca con il Flan al parmigiano su fondue di zucchine, alla foglia d’oro di Gemma Palamà abbinato a Sua Maestà il cioccolato. Dalla pelle di riciclo di Elena Petrucci e gli straccetti di vitello su carpaccio e filetto d’arancia; alla cartapesta di Emma Bartolotti che si affianca agli spaghettoni e funghi; alle stoffe di Valentina D’Andrea e il dessert di Pera e Cachi. Nel corso della serata i piatti d’artista saranno battuti all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza.

Ad accompagnare i piatti ci saranno i grandi vini prodotti dall’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini di Scorrano, come Murà, il bianco ottenuto da uve sauvignon blanc, in onore di Gioacchino Murat, che già re di Napoli fu ospite dei Guarini; la malvasia nera Malìa e per concludere il passito Rarum. Giovanni Guarini racconterà dei mille anni di storia della sua famiglia, giunta nel Salento dalla Normandia nel 1065, di come alcune etichette parlano dei suoi avi e di personaggi illustri e di come attraverso l’innovazione l’Azienda conserva la tradizione e la qualità.

Costo della cena 35,00 € bevande incluse