“Il Comune di Lecce sta notificando ai propri cittadini avvisi di accertamento per omessa denuncia e omesso pagamento della TARSU.” Lo afferma l’ avv. dell’Aduc di Lecce, Alessandro Gallucci. “Come e’ stato evidenziato dall’avv. Gianmarco Tortora

la scorsa settimana, sulla stampa locale, alcuni di questi avvisi contengono anomalie sulle quali l’amministrazione farebbe bene a chiarire ed eventualmente porre rimedio. In breve: il contribuente che omette di denunciare la detenzione di una unita’ immobiliare al Comune competente, ai fini del pagamento della tassa per i rifiuti, una volta riscontrata l’irregolarita’, e’ tenuto a pagare, salvo prescrizione, l’imposta evasa e le relative sanzioni. Se l’omessa denuncia e’ reiterata per piu’ anni consecutivi, una volta accertata l’irregolarita’ della posizione del contribuente, l’amministrazione comunale deve applicare per i vari anni di violazione un’unica sanzione maggiorata nei termini indicati dalla legge e non una sanzione per ogni singolo illecito (d.lgs n. 472/97). Per quanto emerge da alcuni avvisi, parrebbe che questa disposizione non sia stata rispettata. In sostanza, si tratterebbe d’un accanimento sanzionatorio che ha poco di regolare e per il quale, effettuati i dovuti approfondimenti, non escludiamo di sollecitare un intervento della Procura della Repubblica. I cittadini che dovessero constatare una simile anomalia avrebbero diritto d’impugnare l’avviso di accertamento notificatogli per chiedere la rideterminazione della sanzione. Chiediamo all’amministrazione comunale d’intervenire senza ritardo per far luce sulla vicenda, annullando in autotutela gli avvisi eventualmente illegittimi.”

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