Dichiarazione del consigliere regionale de ‘La Puglia prima di tutto’ Andrea Caroppo.
“A pensare male spesso s’azzecca. Andreotti insegna come anche l’ipotesi più inverosimile può divenire realtà. A questo induce il silenzio della sinistra su quanto avvenuto martedì in aula.

Non si spiega , a questo punto, la realtà con cui i partiti di maggioranza si siano affrettati qualche settimana fa a solidarizzare con un Vendola claudicante che raccontava di essere scivolato sulle scale della sua abitazione perché svegliato di soprassalto dalla gazzarra notturna inscenata da un gruppo di giovani contestatori, contrari alla chiusura di alcuni reparti dell’ospedale di Terlizzi.
Immediata, preoccupata ed indignata è stata la reazione dei partiti di sinistra dinanzi a quell’episodio narrato da Vendola al quale era stata “sporcata la serenità dei giorni di festa”, giusto per riprendere quanto scritto dal capogruppo di Sel su quell’episodio che lui catalogava come “grave azione di intimidazione.”
Ci piacerebbe conoscere cosa i colleghi del centro-sinistra pensano a proposito delle minacce che alcuni Sconosciuti hanno proferito in aula martedì scorso all’indirizzo del capogruppo del Pdl Rocco Palese.
Per lui le minacce di morte, forse, non costituiscono una grave azione di intimidazione al punto che l’imbarazzato mutismo nel quale tutti i partiti di sinistra si sono trincerati spinge a far propria l’arguzia andreottiana: chi c’è dietro?”

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