“Con grande professionalità, nel giro di 36 ore, i carabinieri hanno risolto il giallo dell’efferato omicidio di Casalabate, restituendo chiarezza e serenità ad un territorio, su cui già si addensavano i sospetti di attività illecite legate all’usura e al gioco d’azzardo”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo dopo che i carabinieri hanno arrestato, per l’omicidio di Antonio Ingrosso, la moglie, che avrebbe agito nel corso di un litigio.
“Un plauso particolare – prosegue Buccoliero – va a tutti gli uomini dell’Arma, che con impegno e tempestività hanno risolto il giallo di un omicidio, che ha destato preoccupazione e sgomento non solo per le efferate modalità di esecuzione, ma anche per i possibili e loschi scenari che ipotizzava.
Scoprire che questa efferatezza è maturata in seno a conflitti familiari non rende meno amara la morte di un uomo, ma evita di generare un inutile allarmismo legato ad una possibile ripresa dell’attività della criminalità organizzata, già dolorosamente attiva, in tutto il nord Salento, negli anni novanta”.
“Il lavoro capillare, competente e incisivo dell’Arma – conclude Buccoliero – ha permesso di sciogliere il mistero sull’uccisione di un uomo e di restituire la verità a tutto il Salento, con particolare riferimento alle due comunità di Casalabate e Torchiarolo, precipitate, in poche ore, ingiustamente, nel baratro del dubbio, della paura e della diffidenza.”

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