Foto di Fernando StefanelliÈ stato firmato oggi, martedì 25 gennaio 2011, nell’Ufficio del Sindaco, il «patto di solidarietà» che darà l’avvio, dal primo febbraio, all’innovativo servizio di Welfare leggero d’Ambito.
Per la prima volta associazioni e istituzioni fianco a fianco per fronteggiare i bisogni del territorio.

A siglare l’accordo sono stati i rappresentanti istituzionali dei comuni dell’Ambito Sociale Territoriale (Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano) e i delegati delle sette associazioni aderenti all’iniziativa (Parrocchia San Francesco d’Assisi di Ruffano, Anspi Don Tonino Bello di Casarano, Centro Protezione civile ambientale di Matino, Cantieri ideali di Collepasso, Associazione Pro Loco di Supersano, Avis di Supersano, Centro di Solidarietà Madonna della Coltura).
Le associazioni, individuate attraverso un bando pubblico, andranno a realizzare, in forma sussidiaria e complementare rispetto alle attività svolte dall’Ambito, interventi a sostegno di 48 anziani anche con problemi di disabilità. Le attività previste vanno dalla compagnia al disbrigo pratiche, dall’accompagnamento dal medico all’acquisto farmaci, sino alla promozione e all’accompagnamento ad eventi socializzanti.
Il servizio, attivato in via sperimentale per un anno, sarà seguito e coordinato dal Servizio sociale professionale d’Ambito.
Alla conferenza di presentazione hanno preso parte anche il responsabile del Servizio Sociale d’Ambito, Antonella Ferraro ed il coordinatore tecnico Alessandro Nocco.
Unanime da parte dei sindaci e degli assessori dei comuni dell’Ambito, il ringraziamento all’ex assessore ai Servizi sociali di Casarano, Giulia Tenuzzo, «per l’impegno profuso, la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti delle fasce più deboli della popolazione», con l’auspicio che il giovane assessore possa ritornare a far parte integrante della Giunta e, quindi, dell’Ufficio di Piano.
«Abbiamo fortemente scommesso – commenta il presidente d’Ambito Ivan De Masi – su questo progetto, voluto dagli assessori ai Servizio sociali di tutti i Comuni dell’Ambito. L’attenzione verso le fasce più deboli, in particolar modo verso gli anziani, è una delle nostre priorità. Abbiamo sentito l’esigenza, quindi, di attuare politiche in grado di garantire la socializzazione degli anziani in condizione di solitudine. Va precisato, però, che il welfare leggero non è solo un servizio, ma significa fare rete, costruire una “comunità di welfare”, valorizzando e professionalizzando il terzo settore, che è chiamato ad essere protagonista e non, come purtroppo spesso avviene, a sopperire alle mancanze delle istituzioni. Un ringraziamento particolare all’ex assessore Giulia Tenuzzo che ha seguito questo progetto sin dalla sua fase progettuale».