“La regolarità delle procedure concorsuali interne appena espletate e completate dai dirigenti dell’Amministrazione Provinciale e dalle commissioni preposte non è mai stata in discussione; è la risposta del consigliere di maggioranza Biagio Ciardo al gruppo Pd provinciale.L’opposizione tenta – maldestramente

e con il solo risultato di gettare qualche piccolo schizzo di fango sull’affidabilità dell’Ente – di adombrare dubbi di regolarità e liceità su procedure – tra le altre cose – attese da anni dal personale della Provincia, troppo spesso costretto a vedersi negata premialità e valorizzazione delle professionalità interne. Richiedere poi un’apposita Commissione d’Indagine sul tema è iniziativa ancor più strumentale, in considerazione del fatto che allo stato neppure un ricorso è stato presentato formalmente e ufficialmente. Su quali ombre dovrebbe far luce allora una Commissione d’Indagine?”

“E, quand’anche (come accade in numerose procedure pubbliche e concorsuali) spetterà agli organi preposti analizzare, valutare ed esprimersi sulla bontà delle tesi sostenute dai presunti ricorrenti”.

“Un’ultima considerazione di ordine politico è d’obbligo: che strano modo, quello delle minoranze, di fare politica e di elaborare le proprie proposte, senza coinvolgere il Consiglio, ma prima sulla stampa e attraverso i canali dell’informazione. Evidentemente il polverone mediatico o la visibilità di un giorno può essere molto più appetita che un confronto e la discussione negli organismi istituzionali”.

 

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