Dopo essere stato per circa un mese molestato dai suoi connazionali, un cittadino indiano regolarmente residente da quattro anni a Lecce, dove svolge mansioni di domestico presso una famiglia,  ha contribuito all’arresto di Singh Avtar, 25enne indiano, residente a Lecce, munito di regolare permesso di soggiorno.

Da circa un mese l’uomo, che aveva interrotto rapporti di sporadica frequentazione con alcuni suoi connazionali, era stato vittima di continue molestie e minacce telefoniche. Già in passato aveva chiesto più volte l’intervento della Volante contro suoi connazionali per aggressioni e danneggiamenti, sempre regolarmente denunciati. Dopo l’ultimo episodio, del primo gennaio,  allorquando fu danneggiata l’auto del suo datore di lavoro, nella targa serata di ieri, la vittima mentre si trovava a cena con altre persone nella propria abitazione, sentiva insistentemente bussare alla porta, mentre un gruppo di sette connazionali cercava di entrare con la forza; uno di essi, armato di mazza da baseball, colpiva la moglie del malcapitato all’addome e rompeva una vetrata. Nel gruppo anche  SINGH Avtar che si avventava contro la signora strappandole i capelli e,  nel tirarla a se,  si feriva ad una mano con uno dei vetri rotti in precedenza. Fortunatamente uno dei presenti, riusciva a dare al’allarme telefonando al 113, ma all’arrivo della Volante gli aggressori si dileguavano facendo perdere le proprie tracce.

Poco dopo l’aggredito, mentre riaccompagnava a casa il suo datore di lavoro, notava nei presso di un distributore di sigarette il SINGH e dopo aver avvertito personale della Volanti telefonando al 113 lo faceva bloccare.

Accompagnato in Questura, addosso all’arrestato veniva trovato un tubo di ferro e lo stesso aveva  ancora la mano destra sanguinante a seguito dell’aggressione. La parte lesa non ha saputo fornire valide spiegazioni sul motivo delle ripetute aggressioni.