Tutti almeno una volta nella loro vita hanno sofferto di mal d’amore, è nella natura delle cose…per cercare la felicità, bisogna soffrire…non ricordo chi l’abbia detto, ma pare sia proprio così… fosse il destino predetto che si autoadempie…mah!

Comunque… una volta lasciati o abbandonati, indipendentemente dal modo che può essere di tipo tendenzialmente ”indolore” e ciò è avvenuto con la più classica delle scuse “ho bisogno di una pausa” (neanche se l’amore fosse necessariamente un rapporto obbligatorio e involontario…una pausa da che? ) o la rottura è avvenuta con la “doccia fredda” ossia ”ho un’altra storia” …Non so cosa sia meglio, sicuramente sapere la verità, ma la sofferenza è uguale. E’ anche risaputo che sia necessario un periodo per elaborare il “lutto”, e così per le donne è lecito “imbruttirsi”, crogiolarsi nel proprio dolore sul divano con il pigiamone a imbottirsi di dolci e schifezze varie, insomma se rimane solo quello…( un consiglio non vedete con il vostro lui il vostro film d’amore preferito, perché se poi vi lasciate , anche quello finirà per ricordarvelo). Bisogna reagire, guarire dal mal d’amore ; c’è chi fa sport o yoga (pare funzioni sopratutto per i vip), chi si dedica alla cucina, chi fa shopping,chi si mette a stirare o chi si rilassa con una vacanza e se tutto ciò non funziona, non rimane che la “vendetta” (in senso figurato, non prendetemi sulla parola) : si è trovato una più giovane ,allora ricercate uno più giovane di lui, insomma se lui è felice con un’altra, sistematevi e diventate semmai più belle ,o più affascinanti prima di tutto per voi stesse e poi per trovare un nuovo partner, non state a fissarvi con una persona, per fortuna siamo tanti su questa terra …qualcun altro troverete (anche se nell’immediatezza , comprendo come ciò non possa apparire facilissimo,ma impegnatevi), dal mal d’amore si può guarire.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quindici − tre =