Dal giorno dell’inaugurazione, il 10 luglio 2010, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, fino al 15 gennaio 2011 giorno di chiusura, l’evento ha riscosso notevoli consensi della critica ed un grande successo di visitatori che, giornalmente, numerosi hanno potuto ammirare i progetti e le tavole in mostra. L’esposizione realizzata grazie all’impegno costante della Provincia di Lecce, dell’Istituto di Culture Mediterranee  e dell’Osservatorio Urbanistico Teknè per la promozione della cultura architettonica contemporanea e dei suoi protagonisti,  è stata anche un’occasione per riflettere sui processi che hanno condotto alle realizzazioni artistiche dello Studio di Architettura Steven Holl Architects SHA in Cina ed in Europa

I progetti realizzati in Cina (Horizontal Skyscraper nella città di Shenzen, Linked Hybrid nella capitale Pechino e il Museo Herning di Arte e Architettura) si propongono di esplorare le macro dimensioni delle città attraverso la lente d’ingrandimento dell’architettura.Le opere realizzate in Europa (il Museo Herning di Arte e Architettura, il Centro Knut Hamsun, il Loisium Alsace e il Citè du surf di Biarritz), sono state invece l’espressione del desiderio di conservare il paesaggio naturale. La mostra ha cercato di illustrare il processo del design dal momento del concepimento iniziale fino alla sua realizzazione, documentandone le varie fasi inerenti la creazione dei modelli, il disegno e l’animazione virtuale.

In questa mostra, i lavori esposti si sono sposati perfettamente con la storia unica del castello di Acaya del XV secolo, attraverso l’impiego della tecnologia delle proiezioni ad alta definizione per il processo di design “su pietra”.
Steven Holl ha voluto che questa sua mostra fosse anche un omaggio al Salento e alla sua natura prima per eccellenza, da qui il titolo “Su Pietra”. Infatti, l’architetto Americano ha disegnato quattro sculture che saranno realizzate in pietra leccese grazie ad una collaborazione con il Comune di Cursi e il Comune Calimera e con le aziende PIMAR e DE LUCA.
A corredo della mostra è prevista altresì la pubblicazione in traduzione italiana di uno dei testi fondamentali di Steve Holl: “Urbanisms”.

L’iniziativa si è inserita nel contesto della programmazione culturale della Provincia di Lecce ed è stata finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito della Rassegna Salento Negroamaro 2010. La mostra si è resa possibile grazie a numerose collaborazioni: Ordine degli Architetti della Provincia di Lecce; Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce; Pimar, Kubico, MetaSistemi, Forel; EdilCave De Luca; Double Tree by Hilton Acaya Golf Resort Lecce; Cooperativa PAZ Cooperativa Artemisia e Korema Associati.

Dopo Antonello Monaco (“tre case, cinque torri”), Heinz Tesar (“architettura contemporanea a confronto”), Alvaro Siza (“Alvaro Siza Architetto”) ed Eladio Dieste (“una architettura rivoluzionaria in Uruguay”) Steven Holl ha messo a disposizione del territorio salentino i suoi lavori, condividendo lo spirito degli addetti ai lavori di aprirsi al confronti con i maestri internazionali dell’architettura.
 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciassette + diciotto =