La Gazzetta Ufficiale nr. 05 – (4^ Serie Speciale del 18 gennaio 2011) pubblica le norme del concorso per il reclutamento di nr. 08 Allievi Ufficiali del “Ruolo Aeronavale” per l’ammissione al primo anno del 10° corso Aeronavale dell’Accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2011/2012.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate a mano o inviate con raccomandata a.r. al Comando Provinciale del Corpo del Capoluogo di Provincia nella cui circoscrizione l’aspirante risiede improrogabilmente entro il termine perentorio del 17 febbraio 2011. La domanda dovrà redigersi esclusivamente su apposito modello, riproducibile anche in fotocopia, disponibile presso tutti i Comandi del Corpo nonché sul sito internet www.gdf.it, nella sezione relativa ai concorsi.
I posti disponibili sono così ripartiti:
a)    specializzazione “pilota di elicottero”……………………………………………..nr. 4 posti;
b)    specializzazione “comandante di unità navale”…..……………………………..nr. 4 posti.
Possono partecipare al concorso:
A.    gli ispettori e i sovrintendenti del Corpo in servizio che:
1.    alla data del 1° gennaio 2011, non abbiano superato il ventottesimo anno di età e, quindi, siano nati in data successiva al 1° gennaio 1983 (compreso);
2.    non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento o, se dichiarati non idonei all’avanzamento, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e siano trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneità, ovvero non abbiano rinunciato all’avanzamento nell’ultimo quinquennio;
B.    i cittadini italiani che:
1.    abbiano, alla data 1° gennaio 2011, compiuto il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiduesimo, cioè siano nati nel periodo compreso tra 1° gennaio 1989 ed il 1° gennaio 1994, estremi inclusi;
2.    abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;
3.    siano in possesso dei diritti civili e politici;
4.    non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia;
5.    non siano stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza, ovvero abbiano rinunziato a tale status, ai sensi dell’art. 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66;
6.    non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, Istituti di formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
7.    non siano imputati, non siano stati condannati, ovvero non abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
8.    siano in possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria. L’accertamento di tale requisito viene effettuato d’ufficio dal Corpo della Guardia di Finanza.
Tutti i candidati devono, inoltre, possedere un diploma d’istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi da laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile 2001.
Possono partecipare al concorso anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2010/2011.
I requisiti di cui alla lettera B), devono essere posseduti alla scadenza del termine ultimo previsto per la presentazione della domanda e mantenuti fino all’incorporamento, pena l’esclusione dal concorso.
Non si applicano gli aumenti dei limiti di età previsti per l’ammissione ai pubblici impieghi.
Lo svolgimento del concorso prevede:
a.    una prova preliminare (test logico-matematici e culturali);
b.    una prova scritta di cultura generale;
c.    l’accertamento dell’idoneità psico-fisica;
d.    una prova di efficienza fisica;
e.    l’accertamento dell’idoneità attitudinale;
f.    tre prove orali;
g.    una prova facoltativa di una lingua straniera;
h.    una prova facoltativa di informatica;
i.    una visita medica di incorporamento.

Il corso di Accademia ha inizio nella data stabilita dal Comando Generale della Guardia di Finanza e ha durata triennale (da frequentatore, per due anni, nella qualità di allievo ufficiale e, per un anno, con il grado di sottotenente).
Alla fine del triennio, i sottotenenti sono ammessi al corso di Applicazione, di durata biennale (da frequentatore, per un anno, nel grado di sottotenente e, per un anno nel grado di tenente).

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

tre × 3 =