Gli scarichi di alcune attività produttive assimilati a quelli domestici grazie ad una pressante richiesta di Confartigianato che ha raggiunto un’intesa con la Regione Puglia e l’Acquedotto pugliese, nella sede dell’Assessorato regionale ai Lavori pubblici.

Adesso le imprese, i cui scarichi sono assimilati a quelli domestici, potranno presentare solo un’istanza di assimilazione all’Acquedotto pugliese e non sarà più necessaria la richiesta di autorizzazione.
Ecco alcune delle attività artigianali che possono beneficiare del provvedimento: acconciatori, estetiste, lavanderie, laboratori odontotecnici, caseifici, laboratori di produzione di pane e prodotti da forno, pasticcerie e gelaterie. La normativa sarà presto pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia.
Intanto, il Consorzio ambiente e sicurezza (Coas) di Confartigianato, a Lecce in piazzetta Montale, è a disposizione per ogni chiarimento. Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale di Confartigianato Imprese Lecce, Mario Vadrucci, e dalla presidente della categoria Pulitintolavanderie, Lucia Gorgoni.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.