Si è tenuta questa mattina nella Sala Riunioni del I piano di via della Stamperia la Conferenza Stato-Regioni, alla presenza del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale Raffaele Fitto e del Sottosegretario per lo Sviluppo Economico Stefano Saglia.

Per la Regione Puglia era presente la Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e all’Energia Avv. Loredana Capone.
Tra i temi all’ordine del giorno uno di rilevante importanza: parere sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione della Direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”. Tale decreto contiene importanti novità che di fatto sanciscono una stretta sulla diffusione degli impianti fotovoltaici sul suolo agricolo.
“Avevamo concordato, tra Regioni e Governo, una norma che introduce due importanti paletti, ovvero la possibilità di realizzare al massimo 50 Kw a ettaro e l’incentivazione prevista e consentita per impianti fino a 1 MW. Questi paletti possono davvero contribuire a ridurre l’interesse ad investire su distese di campi fotovoltaici su suolo agricolo e, parallelamente, a spingere gli interessi degli investitori verso i tetti degli edifici e capannoni industriali. Se si aggiunge peraltro la spinta, fortemente sostenuta dalla nostra Regione, a ridurre gli incentivi, ancora oggi fissati nella misura più alta al mondo, per i campi fotovoltaici, si potrebbe ottenere il calmiere che oggi tutti auspichiamo”. È quanto dichiarato al termine dei lavori dalla Vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone che ha poi aggiunto: “Il Governo ha, tuttavia, disposto un regime transitorio di un anno per l’entrata in vigore della norma. Questa previsione è di così tale gravità da rendere inutile l’intera norma. A riprova di quanto detto, tutte le Regioni e la Puglia, in modo particolare, in quell’anno sarebbero invase da una valanga di richieste, sicché il recinto si chiuderebbe a buoi interamente fuggiti. Pertanto, di concerto con le altre Regioni ed il Presidente Vasco Errani, abbiamo precisato che il nostro parere favorevole all’approvazione del decreto è condizionato all’eliminazione del regime transitorio dell’anno così come previsto dal Governo e che tale condizione è imprescindibile altrimenti la nostra battaglia si sposterà in Parlamento”.
La Vicepresidente Capone ha poi concluso: “Il rigore delle norme e la riduzione degli incentivi non possono conoscere deroghe così vaste come quella che deriverebbe da una finestra di un anno. Si pensi a cosa significherebbe per la Puglia una norma congegnata dal Governo: tutti si affretterebbero a presentare le domande inondando gli uffici ed esaurendo l’utilizzazione di tutti gli spazi agricoli esistenti. Sarebbe una disgrazia”.
La Vicepresidente ha chiesto, inoltre, al Sottosegretario Saglia di provvedere entro il più breve tempo possibile alla ripartizione delle quote di energia tra le Regioni (il cosiddetto burden sharing), con l’impegno di Saglia a convocare un tavolo per la prossima settimana.

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